Non è durata molto l'esperienza di Paola Caruso a Suprvivientes, la versione spagnola dell'Isola dei Famosi alla quale ha preso parte. L'ex bonas, praticamente una sconosciuta in terra spagnola, è stata eliminata dal voto del pubblico dopo la seconda puntata, dovendo accettare il verdetto del televoto, sovrano in occasioni di questo tipo. La settimana scorsa si era fatta notare per un litigio acceso con altri naufraghi, durante il quale aveva letteralmente perso le staffe.

La zona muerta come playa Desnuda.

Ma la seconda puntata non è stata l'ultima spiaggia, volendo continuare ad utilizzare un gergo appropriato al programma. Paola Caruso ha infatti ancora un'occasione per rimanere nella partita e continuare la sua avventura nel reality se riuscirà a resistere in quello che è l'equivalente della Playa Desnuda che lei stessa ha vissuto all'Isola dei Famosi dello scorso anno. In Spagna, però, non c'è promiscuità rispetto al nudo, bensì si gioca sul concetto del trapasso. Chi viene eliminato diventa automaticamente uno "zombie", un morto vivente che può solo sperare di tornare in gara. Dalla spiaggia passa a una specie di zattera in mezzo al mare, definita zona muerta, ovvero zona morta, e lo scopo del concorrente diventa quello di elemento di fastidio al gruppo, tramite dispetti e furti. Un tipo di formula che, visto il filo diretto che collega la tv italiana a quella iberica, potrebbe essere tranquillamente esportato in terra nostrana l'anno prossimo.

E Paola Caruso ha dovuto misurarsi subito con la situazione del furto, dovendo tentare di sottrarre viveri al pubblico. Una situazione nella quale ha ammesso di sentirti in imbarazzo, tanto da spingere il conduttore del programma a doverla incitare a questo gesto, commento con ironia il suo tentativo.