Pamela Petrarolo ha raccontato a ‘Tv, sorrisi e canzoni', la sua nuova vita. A darle la notorietà, 25 anni fa, è stato il programma di Gianni Boncompagni "Non è la Rai". Aveva solo 14 anni, quando mise piede per la prima volta nello studio televisivo dello show. La sua vita cambiò, trasformando la Petrarolo in una celebrità

"I fan dormivano davanti a casa mia in auto e io scendevo in pigiama per salutarli. Dai 14 ai 18 anni ero sommersa di regali. Vivevo per ‘Non è la Rai', non pensavo ad altro".

In quell'esperienza, vissuta quando era poco più di una ragazzina, non è mancato il supporto dei genitori: "Sono sempre stata una trottola che non si ferma mai, ballavo e avevo tanta volontà di esibirmi. Per loro era una liberazione il fatto che potessi esibirmi e dar sfogo alle mie energie".

Pamela Petrarolo: "Sogno un album e un programma televisivo"

Tra i momenti che le resteranno per sempre impressi nella mente, ci sono i tanti incontri con personaggi noti, fatti nel corso di ‘Non è la Rai': "Non dimenticherò mai gli incontri musicali, dai Take That a Giorgia, che ai tempi era una mia fan in tv perché cantavo le canzoni che amava. Una volta in crociera ho duettato anche con Fiorello". Pamela Petrarolo ha spiegato: "Oggi faccio serate e mi dedico alle mie due figlie". La più piccola, Angelica, è nata lo scorso anno. Il sogno del mondo dello spettacolo, però, non si è ancora del tutto sgretolato

"Per i miei 40 anni voglio regalarmi un album di versioni riarrangiate in chiave rock. E sogno un programma con alcune ragazze presentato da Alessia Marcuzzi".