Tina Cipollari è stata ospite di ‘Verissimo'. La bionda opinionista di ‘Uomini e Donne‘ ha rilasciato una lunga intervista a Silvia Toffanin, nella quale ha parlato sia del suo privato che della sua carriera. Innanzitutto ha svelato come è nato il tormentone ‘No Maria, io esco‘.

"‘No Maria, io esco' nasce da un litigio tra me e Gianni Sperti. Lui mi contraddice sempre. A un certo punto, in una puntata, io dico la mia e lui mi aggredisce e dice che attacco sempre la stessa persona. Io, furibonda, mi alzo e vedo che anche Maria mi viene contro, allora ho detto ‘No Maria, io esco'. La mia è stata una ribellione, perché anche lei era contro di me. Ormai è diventato come l'inno d'Italia. Una volta nella vita l'hanno detto tutti. Il rapporto tra me e Maria è un rapporto di stima reciproca, quando esagero lo capisco dal suo sguardo. C'è complicità. Ho lavorato anche con Maurizio Costanzo a Buona Domenica per diversi anni. Mi diceva ‘Ci sono io a proteggerla' quando avevo dei dubbi perché ero all'inizio".

Tina Cipollari: "Amerò per sempre mio padre, anche se non c'è più"

Tina Cipollari, poi, ha parlato del dolore provato per la morte del padre

"È stato un padre per me eccezionale, aveva il mio stesso carattere, scontroso ma con un grande cuore. Io l'ho amato ancora di più quando è diventato così adulto – non voglio usare la parola vecchio – sono stata la sua infermiera, a un certo punto non mi riconosceva più, mi chiamava Angela. Nonostante fosse malato era ancora simpatico. Si è spento l'anno scorso ed è stato un grande papà e lo amo sempre, anche se non c'è più. Io non parlo mai della mia fede ma non mi rivolgo a Dio solo nei momenti tristi, Dio lo porto sempre dentro di me, la Fede mi ha aiutato tanto. Invito le persone a rivolgersi a Dio sempre, io lo ringrazio anche quando ho avuto una bella giornata. Non sono solo la Tina che dice ‘No Maria, io esco'. Ho tante sfaccettature e questa è una di quelle. Mio padre era molto orgoglioso di me, è stato uno dei miei primi fan".

Quindi ha tracciato un ritratto della bambina che era: "Tina era una bambina solare, allegra, capricciosa, volubile ma soprattutto generosa verso i miei fratelli, loro non lo erano con me. Avevo voglia di scoprire tante cose. Da grande volevo fare la veterinaria, poi la ballerina. Poi, mi sono diplomata e ho fatto diversi lavori, come la rappresentante di occhiali".

Tina Cipollari: "Sono una madre molto apprensiva. Chicco Nalli? Non fu un colpo di fulmine"

Tina Cipollari ha svelato anche come è nato l'amore con Chicco Nalli conosciuto proprio a ‘Uomini e Donne'

"Con Chicco non è stato un colpo di fulmine, per me era uno dei tanti, lo bastonavo anche. Pian piano è nato questo sentimento. Dopo un breve fidanzamento, è nato il mio primo figlio e dopo circa due anni ci siamo sposati. Per un periodo ero scoraggiata, avevo abbandonato l'idea di diventare mamma e invece ho incontrato Chicco e abbiamo messo su questa bella famiglia. Non avrei mai pensato di incontrare mio marito a ‘Uomini e Donne'. Lui ha assistito a due parti, al terzo non ce l'ha fatta".

Tina è una madre estremamente apprensiva: "Io sono una madre apprensiva, ero terrorizzata all'idea che mio figlio camminasse. Quando era nella culla e nel passeggino ero tranquilla, perché da lì non poteva muoversi. Quando ha iniziato a muovere i primi passi, c'erano urla tutti i giorni, oddio lo spigolo, oddio il gradino. Avevo paura anche di fargli il bagno, temevo che affogasse".

Tina e UeD: "Gemma mi irrita, mio figlio dice che il mio lavoro è insultare quei poveracci"

Tina Cipollari ha parlato anche di ‘Uomini e Donne', la trasmissione che le ha dato la notorietà

"Sono approdata per caso a ‘Uomini e Donne' e lì cambia la mia vita. Ho telefonato io ma non avevo capito bene il meccanismo. Avevo capito che la donna che avrebbe stupito questo Roberto, avrebbe ricevuto un anello. Solo quando sono arrivata lì ho capito il meccanismo ma per me doveva essere un'apparizione di due, tre giorni. […] Ho vissuto ‘Uomini e Donne' come qualcosa che mi è capitata, con leggerezza, senza montarmi la testa. Comunque a casa non sono così nervosa. Non dico neanche mezza parolaccia. Non so perché in quello studio divento una belva, a parte per via di Gemma. Quella purtroppo c'è, che devo fare. È uno dei personaggi che mi ha irritato di più negli ultimi 20 anni. I miei figli guardano poco la tv perché in quell'orario sono a scuola e non conoscono questo lato della mamma, ma mio figlio piccolo ha detto: ‘Mamma dici sempre che torni stanca dal lavoro, ma qual è il tuo lavoro? Stare lì e insultare quei poveracci?'".