Da qualche settimana Nicola Savino ha annunciato il suo addio (o semplice arrivederci?) alla Rai, in virtù del passaggio su sponda Mediaset . Per lui si tratta di un lieto ritorno a casa, avendo iniziato la sua esperienza televisiva, anni fa, proprio alla corte del Biscione. Ed il ritorno è doppio, visto che Savino ha accettato la proposta di Mediaset di avere un importante ruolo nella prossima stagione de Le Iene, programma televisivo di cui è stato per molti anni autore.

Fino a questo momento non era chiaro quale sarebbe stato il suo compito, per quanto, a fronte delle sue esperienze recenti, apparisse piuttosto chiaro il destino da conduttore che lo attendeva. A confermare che ci sarà lui alla guida del programma a partire dalla prossima stagione è stato proprio Savino, durante la diretta di Deejay Chiama Italia, programma radiofonico condotto insieme a Linus. Parlando dell'evento Deejay Ten, che si terrà in una delle domeniche del prossimo ottobre, Savino ha infatti confermato la sua partecipazione, svincolato dall'impegno di Quelli che il Calcio, aggiungendo

Ci sarò sicuramente, a meno che Le Iene non vada di domenica… Ma tanto va in onda di sera

Insomma, è chiaro che Savino parli della diretta del programma e dunque, salvo che non sarà dietro le quinte come autore, il che pare improbabile. Cambia dunque la squadra di conduttori a Le Iene, come spesso è accaduto in questi ultimi anni. Il patron del programma Davide Parenti ha mischiato più volte le carte in questi ultimi mesi, dando spazio a Nadia Toffa affiancata dai vari Calabresi, Agresti e Viviani (che negli ultimi giorni ha ammesso l'utilizzo di video falsi nel servizio su Blue Whale). L'unica certezza Parenti l'ha trovata nel binomio composto da Blasi e Mammucari, che a questo punto Savino sembra destinato a sostituire. A fronte dell'impegno con il Grande Fratello Vip in autunno, non è certe nemmeno la presenza di Ilary Blasi, che potrebbe tornare nella consueta edizione invernale.

Rai, chi resta e chi va?

Nicola Savino è stato il primo dei volti Rai ad avviare quella che sembra una vera e propria diaspora dei volti di spicco del servizio pubblico. A seguirlo, pochi giorni fa, Diego Bianchi in arte Zoro, passato alla corte di La7 con tutta la squadra del programma Gazebo. Restano aperte le partite di Fabio Fazio e Massimo Giletti, che ancora non hanno confermato la loro permanenza (c'entra anche il tetto ai compensi) e forse prenderanno una decisione nei prossimi giorni, dopo la nomina del nuovo direttore generale Mario Orfeo. Ancora ignoto, infine, il futuro di Alberto Angela, da molti dato in partenza dalla Rai, ma che non ha confermato né smentito questa notizia. Che servizio pubblico vedremo l'anno prossimo?