A quanto pare Netflix non ha alcuna intenzione di accogliere con sportività l'approdo sul mercato di altri attori che, visto il successo del servizio streaming, tentano di proporsi come alternativa (è il caso di Disney, che ha ritirato i suoi titoli da Netflix per aprire una piattaforma streaming autonoma). Ecco perché gli ultimi due giorni sono stati quelli dell'ufficialità di due colpi incredibili registrati da Netflix, che dopo la conferma dell'arrivo di David Letterman con una serie di interviste nel 2018, ha confermato anche il raggiungimento dell'accordo con i fratelli Coen. Sarà la piattaforma da 100milioni di abbonati a produrre "The Ballad of Buster Scruggs", la prima serie televisiva sviluppata dai due stimatissimi registi. Si tratta di sei racconti riguardanti le storie di americani di frontiera. Come riporta Variety, ogni capitolo si concentrerà su una differente, con uno sfondo comune: l'America del west.

Il commento dei Coen è stato immediato e dai toni goliardici: "We are streaming, motherfuckers", mentre più istituzionali sono stati i toni del parere del viceresponsabile dei contenuti originali per Netflix, Cindy Holland

I Coen sono dei registi visionari, narratori straordinari. Noi di Netflix siamo eccitati di diventare la casa che accoglierà a pieno il loro talento.

Joel ed Ethan Coen saranno i produttori esecutivi, scrittori e registi del progetto, curando la serie tv nella sua interezza. Nella rosa dei produttori anche Megan Ellison e Sue Naegle di Annapurna Television e il progetto contemplerà la presenza dello storico collaboratore dei Coen Robert Graf. La data d'uscita dovrebbe è prevista per il 2018. I fratelli Coen si agiungono ad una lista molto estesa di grandi nomi del cinema che hanno deciso di sperimentare la via narrativa della serialità televisiva. Prima di loro lo hanno fatto Woody Allen, Martin Scorsese, Paolo Sorrentino, David O. Russell e la lista sembra destinata ad ampliarsi.