Naomi Campbell, ancora splendida a 46 anni e dopo oltre 30 di carriera, è stata ospite di Fazio a "Che tempo che fa", nella puntata di domenica 12 marzo. Bellissima in un lungo abito blu, tuttora massima incarnazione del concetto di "supermodella" con buona pace delle giovani Gigi Hadid e Cara Delevingne, la Venere Nera ha rievocato nel programma di Rai3 il suo lungo e straordinario percorso professionale.

"Ero un ragazzino più che una ragazzina", ha raccontato la Campbell ricordando i tempi dell'infanzia, "Mi arrampicavo dappertutto, giocavo con i bambini, ballavo, ero attiva e dinamica". Nata in un quartiere di Londra da madre di origini giamaicane (l'identità del padre è sconosciuta), dopo essere apparsa a soli 7 anni in un video di Bob Marley, ha iniziato a posare e sfilare nel 1986. Nel 1988, è stata la prima donna di colore ad apparire sulla copertina di Vogue e di Time Magazine. Un video ha ripercorso la sua carriera, emozionando molto la modella. "Ho visto degli amici che non ci sono più. Gianni Versace è stato importantissimo per la mia carriera. E poi Franca Sozzani", ha mormorato senza trattenere le lacrime, ricordando il grande stilista scomparso nel 1997 e la storica direttrice di Vogue Italia morta a dicembre 2016.

L'amicizia con Nelson Mandela: "Lo chiamavo nonno"

"Sono una tela bianca, seguo le direttive del fotografo", ha spiegato Naomi raccontando il suo stato d'animo in passerella, ricordando ancora una volta l'amico Versace: "Durante le sfilate sono stata triste una volta, dopo la morte di Gianni Versace, di solito no… al massimo nervosa". Infine, la Campbell ha parlato, emozionandosi nuovamente, della grande amicizia che l'ha legata a Nelson Mandela, il leader sudafricano scomparso nel 2013.

L'ho conosciuto 20 anni fa, mi manca tantissimo. L'Africa è un luogo dove andavo per fuggire dalla realtà occidentale, lo chiamavo nonno.

L'intervista a Naomi Campbell interrotta da un problema tecnico.

Peccato che l'intervista in questione abbia rischiato di essere rovinata da un disguido. L'inizio del segmento dedicato alla Campbell, infatti, è stato oscurato per oltre un minuto, con lo schermo completamente nero. Al ritorno del segnale, il colloquio era già iniziato e il pubblico non è dunque riuscito a sentire le prime domande. Informato in un secondo momento del problema, Fazio ha scelto di riproporre l'ingresso di Naomi dopo il monologo di Luciana Littizzetto.