Grande lutto nel mondo del doppiaggio italiano: a soli 52 anni e in modo improvviso se n'è andato Vittorio De Angelis, noto soprattutto per aver prestato la voce al mitico Joey Tribbiani, alias Matt LeBlanc, nelle sitcom "Friends" e "Joey". È morto l'11 giugno, stroncato da un infarto, tra lo sconcerto di famigliari, amici e colleghi. De Angelis faceva parte di una delle più prestigiose dinastie di doppiatori italiani: il grande nonno Gualtiero diede voce tra gli anni '30 ae '70 a star del calibro di Cary Grant, James Stewart e Dean Martin, ma non meno famosi sono il padre Manlio (tra l'altro, doppiatore di Joe Pesci) e la sorella Eleonora, che proprio a partire da "Friends", è la voce ufficiale di Jennifer Aniston.

Una carriera tra cinema e tv, da "La Sirenetta" a "Il Trono di Spade"

Tantissimi i ruoli ricoperti da De Angelis per la tv. È stato Edmure Tully in "Il Trono di Spade", Wayne Rigsby in "The Mentalist", persino Don Flack in "C.S.I.: New York", la mitica automobile intelligente K.I.T.T. nel sequel di "Supercar". Ha lavorato moltissimo anche nel cinema: a soli 23 anni, interpretò il principe Eric nella versione italiana del cult Disney "La Sirenetta". In seguito, ha doppiato – tra gli altri – star come Brendan Fraser ( in film come "George re della giungla…?" e "Demoni e dei"), Ethan Hawke ("Alive – Sopravvissuti", "Gattaca – La porta dell'universo"), Christian Slater ("Intervista col vampiro"), Jean-Claude Van Damme ("Dragon Eyes"), Val Kilmer ("Tombstone"), lo stesso Matt LeBlanc in "Lost in Space" e "Charlie's Angels". Infine, è stato molto attivo come dialoghista e direttore di doppiaggio. Ora il grande e piccolo schermo dovranno fare a meno della sua voce calda, suadente e giovanile.