E' morto a Roma all'età di 83 anni Luciano Rispoli, storico conduttore Rai. Tra le sue trasmissioni più note ricordiamo L'ospite delle due (con la quale esordisce in tv), Pomeridiana, Il gioco dei mestieri, Intervista con la scienza, Pranzo in TV, La grande corsa, Una grande occasione e Parola mia (trasmissione che tornerà a condurre nel 2002-2003 per volontà di Gianni Minoli).

Fuori dalla Rai conosce una seconda giovinezza grazie alla sua "creatura" Tappeto Volante, un talk show quotidiano del pomeriggio, ad affiancarlo nella conduzione è Melba Ruffo. Un prodotto in onda su Telemontecarlo dal 1993 al 2000 poi su Odeon, Rai Sat e infine su Canale Italia.

Nato a Reggio Calabria, Rispoli fu assunto alla Rai nel 1954 a 22 anni, dopo aver vinto un concorso per radiocronisti, primo provino davanti a Vittorio Veltroni. Viaggiava l’Italia insieme ad Enzo Tortora. Dopo alcuni anni diventa caposervizio del settore rivista e varietà della radio Rai. Con Rispoli nascono Bandiera gialla con Arbore e Boncompagni, e Chiamate Roma 3131. Fu Boncompagni a fargli scoprire Raffaella Carrà. Rispoli le affidò un programma, mandandola in giro con un microfono a tracolla. E fu sempre lui a convincere Corrado a fare la Corrida.

La sua carriera l'ha visto talent scout di personaggi tra i quali Maurizio Costanzo, Paolo Villaggio, Raffaella Carrà, Paolo Limiti, Rita Forte, Melba Ruffo, Michela Rocco di Torrepadula, Gianni Boncompagni.

I problemi di cuore.

Una carriere lunga 60 anni nonostante i problemi di cuore che l'avevano costretto ad un pacemaker. Proprio di questo suo cuore malato parlò in un'intervista nel 2012 a Vanity Fair rivelando: "Me l’avevano messo e non andava mai bene: a volte i battiti cardiaci erano troppi, a volte troppo pochi. C’era solo un momento in cui la frequenza era perfetta: quando il tecnico abbassava il braccio, la spia sulla telecamera si accendeva e io ero in onda".