Germania in lutto: è morto Götz George, l'attore probabilmente più popolare della televisione tedesca, noto per il ruolo del Commissario Horst Schimanski nella serie TV "Tatort".  George è morto il 19 giugno a 77 anni a causa di una malattia fulminante, ma la notizia è stata resa nota solo da parte del suo agente dopo i funerali privati, celebrati ad Amburgo.

"Il Paese perde uno dei suoi più grandi attori": così Heiko Maas, ministro della Giustizia tedesco, ha ricordato George. "Tatort" è infatti la serie poliziesca tedesca più longeva nei paesi germanofoni, trasmessa dal 29 novembre 1970 e tutt'ora in onda (vi ha recitato, tra gli altri, anche l'attore feticcio di Tarantino Christoph Waltz).

La carriera di Götz George.

George, figlio di attori (il padre Heinrich George apparve in "Metropolis" di Fritz Lang), era nato a Berlino il 23 luglio 1938 e vantava una lunghissima carriera, iniziata nei primi anni Cinquanta. Lavorò moltissimo al cinema, anche per un regista celebre come William Dieterle (in "La confessione di carnevale") e fu un volto ricorrente nel corposo filone dei western tedeschi degli anni Sessanta. Dai Settanta passò alle serie tv, tra cui la nota "Der Kommissar". "Tatort" nacque proprio per fare concorrenza a quest'ultima e regalò a George il suo ruolo più amato. Ne è stato tratto anche uno spin off visto anche in Italia, "Schimanski sul luogo del delitto" (1997-2013). L'attore fu anche protagonista della pellicola "Schtonk" (1992), candidato all'Oscar come miglior film straniero, e interpretò Josef Mengele in "Nichts als die Wahrheit".  Fu sposato dal 1966 al 1976 con l'attrice Loni von Friedl, da cui ebbe la figlia Tanja, e con la giornalista Marika Ullrich dal 2014.