Mario Orfeo, il direttore del Tg1, è il nuovo direttore generale della Rai. La conferma è arrivata alla fine del Consiglio d'Amministrazione in programma oggi a Viale Mazzini. La nomina è stata anticipata da Maurizio Gasparri attraverso un tweet ma per la nomina ufficiale si aspetta il Ministro dell'Economia. Tre giorni dopo le dimissioni di Antonio Campo Dall'Orto, che ha salutato pubblicamente con una lunga lettera, la possibilità che di vedere l'ex direttore del Mattino come nuovo dg è spuntata sin dalle prime ore del mattino, dopo un incontro a cena tra il premier Paolo Gentiloni e il segretario Pd Matteo Renzi in cui si sarebbe fatto proprio il nome di Orfeo come candidato ideale a ricoprire il ruolo.

Chi è Mario Orfeo, da "La Repubblica" alla Rai.

Nato a Napoli, il 21 marzo 1966, Mario Orfeo comincia la carriera di giornalista nella seconda metà degli anni ottanta ed entra nella redazione napoletana de "La Repubblica" nel 1990, trasferendosi come caporedattore a Roma, sotto la guida di Ezio Mauro. Nel 2002 sostituisce Paolo Gambescia alla direzione de Il Mattino di Napoli, nel 2007 vince il Premio Ischia internazionale di giornalismo per l'informazione scritta. Il 23 luglio 2009 viene nominato direttore del Tg2 su proposta dell'allora dg Rai Mauro Masi e resterà in carica fino al marzo 2011, quando verrà nominato direttore de "Il Messaggero".

Il 29 novembre 2012 viene nominato direttore del Tg1, su proposta del dg Rai Luigi Gubitosi. Numerosi i cambiamenti apportati nel corso della sua gestione, dalla sigla alla grafica, ma è soprattutto sul piano dei risultati che riesce a fare meglio della precedente gestione (affidata ad Augusto Minzolini). Il Tg1 di Mario Orfeo, infatti, realizza un incremento di ascolti notevole rispetto al passato. Dal 2014, Orfeo avvia la rivoluzione digitale del Tg1 con la testata che comincia a produrre servizi e contenuti in digitale, viene introdotta la trasmissione in HD e un nuovo tema musicale, una novità assoluta composta dal musicista Nicola Piovani.