in foto: Marco Burato. Foto di Lorenzo Giannotti

I tre di denari‘ sono stati campioni di ‘Reazione a catena‘ per oltre 35 puntate. Il trio composto da Francesco Nonnis, Marco Burato e Michael Di Liberto ha vinto oltre 400 mila euro. Nella puntata trasmessa il 19 giugno, sono stati battuti da ‘Le caffeine'.

Fanpage.it ha intervistato Marco Burato. La partecipazione al programma di Amadeus, gli ha fatto guadagnare l'affetto delle spettatrici che ora lo reclamano sul trono di ‘Uomini e Donne'. Il ventisettenne di Limbiate ha detto la sua su questa eventualità. Inoltre, ha parlato dell'incubo del licenziamento e del ritorno a ‘Reazione a catena' ad agosto.

Il 19 giugno si è concluso il vostro percorso a ‘Reazione a catena’, cosa è andato storto?

Con il passare del tempo le cose si sono fatte più difficili. Nelle prime puntate il distacco dagli avversari era più netto, mentre nelle ultime abbiamo rischiato di uscire un paio di volte con degli spareggi mozzafiato, sia per la bravura degli avversari, sia per la complessità di alcune parole che ci siamo trovati a dover formulare.

Alcuni spettatori vi stanno incoraggiando a fare ricorso. ‘Le caffeine’ hanno usato un sinonimo per definire la parola ‘bikini’ nell'Intesa vincente. Amadeus ha spiegato che tutto si è svolto nel rispetto del regolamento. Tu come la vedi?

Siamo stati sommersi di messaggi e di richieste di effettuare ricorso per la questione del sinonimo ‘bikini – due pezzi'. Non abbiamo approfondito la questione a livello di regolamento, ma in ogni caso non faremo ricorso. Accettiamo la decisione che è stata presa.

 
Nelle ultime puntate, sei apparso più teso…

La stanchezza si fa sentire, abbiamo registrato due, tre puntate al giorno, non è facile rimanere sempre concentrati e sorridenti. Inoltre ci sentivamo più sotto pressione, perché sapevamo che le cose si stavano facendo più difficili e non potevamo permetterci il minimo errore nella prova dell'Intesa vincente.

"Torneremo a ‘Reazione a Catena' ad agosto"

Amadeus ha annunciato che sarete protagonisti delle puntate speciali di ‘Reazione a catena’. Quando tornerete in tv?

Esatto, torneremo per le puntate serali con i campioni dello scorso anno, che andranno in onda ad agosto. Non vediamo l'ora, sarà una bellissima sfida.

 
Come vi state preparando a questa sorta di rivincita?

Per ora siamo tornati alla vita normale, ma ci stiamo comunque tenendo in allenamento, per arrivare preparati a questo appuntamento importante e per non deludere i nostri fan.

"Sì, siamo stati licenziati. Perdere il lavoro è un incubo"

Tornati a casa, avete trovato una brutta sorpresa. Una lettera di licenziamento

Esatto, siamo tornati sul posto di lavoro dopo due settimane di assenza, pensavamo che ci sarebbe stato qualche provvedimento, ma speravamo che non si arrivasse fino a questo punto. Penso che la perdita del posto di lavoro sia un incubo per chiunque, però d'altra parte abbiamo vinto una bella somma e speriamo che questa esperienza ci apra nuove possibilità.

 
Avete già pensato a come investire la somma vinta?

Ci piacerebbe molto aprire qualcosa di nostro, magari un bar o un pub e chiamarlo proprio "I tre di denari". Abbiamo un po' di idee, con calma ci penseremo.

Le fan lo reclamano sul trono di ‘Uomini e Donne'

Tantissime fan chiedono che tu vada sul trono di ‘Uomini e Donne’. È una proposta che accetteresti? Segui già il programma?

Non seguo ‘Uomini e Donne' e non ho ricevuto alcuna richiesta a riguardo, c'è stata una sorta di petizione online da parte di molte fan, ma in ogni caso non accetterei perché non penso che sia la tipologia di programma che mi rappresenta. Sarebbe bello rimanere nel mondo della tv, tantissimi fan ci hanno chiesto di partecipare ad altri programmi, vedremo che proposte arriveranno.

 
Come stai vivendo la grande popolarità che hai acquisito in questi mesi?

È stato tutto inaspettato, già l'anno scorso avevo ricevuto migliaia di apprezzamenti e richieste di amicizia, ma quest'anno c'è stato proprio un boom di seguaci su tutti i social network: quasi 20.000 su Facebook, 12.000 su Instagram e migliaia anche su Twitter. È una cosa veramente strana, le persone ci riconoscono e ci fermano per strada per farci i complimenti, ne approfitto per ringraziare tutti per l'affetto che ci hanno sempre dimostrato.

 
Per finire, chi è Marco Burato fuori da ‘Reazione a catena’? 

Ho 27 anni, vivo a Limbiate, Mi sono laureato in organizzazione aziendale quattro anni fa. Per il resto sono un ragazzo normalissimo: lavoro, anzi lavoravo (ride, ndr) mi piace uscire con gli amici, andare in palestra e la mia più grande passione è il ballo. Ballo e insegno danze caraibiche alla Dea Dance a Cinisello e alla Gio Dance a Uboldo e approfitto per salutare tutti i miei amici che condividono con me questa passione.