Lo Strego, all'anagrafe Nicolas Burioni, è stato eliminato nel corso della seconda puntata del serale di ‘Amici 2017‘. Il cantante ha rilasciato un'intervista a TgCom24, nella quale ha riflettuto sulle motivazioni che possono aver portato alla sua uscita dalla scuola.

In proposito, Lo Strego ha dichiarato: "Credo che la mia eliminazione sia data da una serie di fattori tra i quali, un rapporto conflittuale con i coach e la mia pessima abilità nel gestire la tensione". L'uscita da ‘Amici' sarebbe dipesa anche dallo "stress accumulato", dalle sue "insicurezze sui brani" e da alcuni suoi "comportamenti" che avrebbero portato agli scontri con i coach. Anche Morgan, però, sarebbe responsabile

"La mancanza di sintonia con Morgan è stata forse il motivo principale della mia uscita. Il problema è stato principalmente di vedute e purtroppo ho notato un maggiore interesse nel ‘plasmare' da zero, rispetto al ‘coltivare' un percorso artistico già definito. Sono mancati i momenti di confronto soprattutto per quanto riguarda la parte musicale".

Dopo l'eliminazione del cantante, Morgan si è subito scusato, sostenendo di non essere stato all'altezza di capire Lo Strego. Le sue parole, però, non sono bastate a Nicolas Burioni, che ha commentato

"Per capire le persone è necessario spostare l'attenzione da se stessi".

Lo Strego: "Uscire alla seconda puntata è dura"

Dopo la messa in onda della puntata di ‘Amici' che decretava la sua eliminazione, Lo Strego ha espresso la sua delusione

"Avrei voluto dimostrare di più. Mi sono sempre sentito una mina vagante, non si sapeva mai che cosa potevo combinare. Sapevo che questo percorso sarebbe dovuto finire, speravo più poi che prima e invece è stato il contrario. Uscire alla seconda puntata è dura. Hai visto qualcosa del serale ma non lo hai visto fino in fondo. Ho tanti rimpianti perché ci sono delle esperienze che avrei potuto fare ma non ho fatto. Non ce n’è stata la possibilità perché qualcuno è cresciuto e qualcuno è caduto. Ci sta, fa parte del viaggio. È stata una bella esperienza che non tutti hanno la fortuna di vivere. Ho trovato una sorta di famiglia e spero che in loro rimarrà qualcosa di me, al di là del colore della squadra".