Lidia Bastianich, giudice di Junior Masterchef, ha ricordato Andrea Pace, il diciassettenne protagonista di quell'edizione, morto il 12 agosto scorso. La madre di Joe Bastianich, contattata dal CorSera, ricorda quel ragazzino dai "ricci rossicci e il sorriso sempre aperto".

Andrea? Me lo ricordo benissimo, con quei ricci rossicci e quel sorriso sempre aperto. Aveva l’aspetto del cherub (angioletto, in inglese) ma aveva anche le sue idee. E non le mandava mica a dire.

Lidia Bastianich sorride rivelando di un ragazzo bravo, che aveva bene in mente l'idea di cucina da sviluppare

Era bravo. Un palato maturo, gusto personale ben definito: amava i piatti della tradizione, era quella la sua cifra. E mentre altri piccoli concorrenti ci preparavano schiume e gelatine ispirandosi ai grandi chef, lui faceva riferimento agli insegnamenti della nonna e della mamma, alla cucina di casa. Il suo forte erano i primi, la pasta soprattutto. Era un appassionato di specialità romane e sapeva difendere benissimo quello in cui credeva. Io lo apprezzavo molto per questo.

La chef è stata avvertita della morte del ragazzo da Bruno Barbieri, suo collega in quella prima edizione di Junior Masterchef.

La storia di Andrea Pace.

Andrea Pace è morto a causa della leucemia, un male contro cui lottava ‘come un guerriero', ha ricordato la madre, sin da bambino, quando aveva solo 14 mesi. Riccioluto e paffuto, Andrea è stato un personaggio indimenticabile del fortunato programma di cucina dedicato ai piccoli cuochi e proprio in queste settimane Sky Uno ha messo in programmazione le repliche della prima edizione del format, con Andrea grande protagonista. Nato il 7 agosto 2000, aveva 14 anni quando partecipò a Junior Masterchef. Viveva a Roma con sua madre, suo padre e una sorella adolescente.