Ci saranno tutti, o quasi, per le ultime puntate del "David Letterman Show". Il conduttore, come noto già da diverso tempo, dice infatti basta e il 20 maggio darà vita all'ultima puntata del suo Late Show, dopodiché verrà sostituito da Stephen Colbert. Il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama è stato ospite ieri sera (la puntata andrà in onda questa sera su La5), per la terza volta da quando ha avuto accesso alla Casa Bianca. Gli ha riservato parole bellissime, riconoscendogli un merito da parte di tutti gli americani, quello di essere cresciuti con lui. Ma nei prossimi giorni ci saranno altre star internazionali, gente del calibro di George Clooney e Julia Roberts. In un'intervista rilasciata a Repubblica il conduttore ha ripercorso tutti questi anni, compresi i momenti più difficili. A cominciare da quelli più recenti, durante i quali ha capito di non poter combattere con le stesse armi della concorrenza, i giovani e rampanti Jimmy Fallon e Jimmy Kimmel

Una sera che era ospite il chitarrista John Mayer ho pensato: "Ohhhh, ora vedo esattamente qual è il problema": lui è giovane. È bello. È snello. È spiritoso. Allora ho capito. So di non poter fare quello che fa Jimmy Fallon. So di non poter fare quello che fa Jimmy Kimmel. Non c'è nulla di cui preoccuparsi.

La solitudine di percepirsi ben aldilà del proprio periodo di splendore professionale deve essere giunta in concomitanza con l'addio del suo rivale di sempre, Jay Leno, che lasciò un anno fa circa. Letterman riconosce a Leno, che pure emerse dopo di lui con il suo show, di averlo nettamente superato, facendo segnare un sorpasso irreparabile

Noi abbiamo prevalso per un po', poi ho perso un po' la strada. Un bel po'. E a quel punto, non c'era molto che potessi fare. Al pubblico piaceva più lui di me. Prima, ero piuttosto fiducioso perché non c'era concorrenza. Siamo partiti sparati, andavamo a un milione di miglia all'ora. Così ci siamo detti: "Possiamo davvero continuare così?". Ci abbiamo provato e non ci siamo riusciti. Ci siamo lanciati, ma forse sulla strada sbagliata.

Quando gli viene chiesto come intenda chiudere l'ultima puntata, se in modo nostalgico oppure divertito, lui non ha dubbi, optando per la seconda, con il desiderio di lasciare un'idea di allegria. Quanto a quello che accadrà dopo, Letterman afferma che si dedicherà interamente alla famiglia. Oppure potrebbe seguire il consiglio del presidente Obama, che gli ha fatto una proposta inerente anche al momento in cui terminerà il suo secondo quadriennio alla Casa Bianca: "Potremmo giocare insieme a Domino".