Mentre Lupin compie 50 anni, c'è un altro evergreen dell'animazione di fine anni Novanta a dir poco immortale pronto a ritornare in tv nelle prossime settimane per festeggiare un anniversario speciale. Si tratta di Lady Oscar, probabilmente uno dei titoli di maggiore successo e un cartone animato che è riuscito a coniugare alla perfezione intrattenimento, valori morali e aspetto educativo. La serie animata verrà riproposta da Italia 1 a partire dal prossimo 15 maggio, ogni mattina alle 7.50, dal lunedì al venerdì.

La rete televisiva Mediaset ripropone la messa in onda di questo classico per onorarlo in occasione di uno speciale anniversario: sono passati 35 anni dalla prima messa in onda di Lady Oscar in tv. Era il primo marzo 1982 quando uno degli anime più amati degli anni Ottanta debuttava su Italia 1 e in più di tre decenni non ha mai perso il suo valore simbolica e la sua forza narrativa, a dispetto dell'incredibile processo evolutivo dell'arte dell'animazione. Tante le scene simbolo della serie animata, oltre ad alcune curiosità come la censura alla scena crossover tra Lupin e Lady Oscar, quando il ladro gentiluomo, innamoratosi inspiegabilmente di quel ragazzo, lo denuda in un duello con la spada scoprendo si tratti di una donna.

Difficile che qualcuno non conosca la storia di Lady Oscar. La serie è ambientata in Francia, negli ultimi anni dell'Ancien Régime. Siamo alla corte di Versailles e alla vigilia della Rivoluzione del 1789. La giovane Maria Antonietta d'Austria, figlia dell'imperatrice Maria Teresa, promessa in sposa al delfino di Francia Luigi Augusto, nipote di Luigi XV, giunge a corte. Le fa da scorta in ogni sua uscita Oscar François de Jarjayes, nobile sua coetanea, comandante della Guardia Reale, educata sin da bambina come un uomo. Tra le due giovani nasce subito una forte amicizia. Oscar assiste, a un ballo in maschera a Parigi, all'incontro tra Maria Antonietta e il conte svedese Hans Axel von Fersen, del quale entrambe le donne finiscono per innamorarsi. La storia si dipana tra vicende personali innestate nel contesto storico di quella Francia in subbuglio e finisce proprio con la morte della protagonista.