Monica Maggioni mette il punto sul polverone che si è sollevato nelle ultime ore in Rai, dopo la puntata di Parliamone… sabato con l'imbarazzante talk sulle donne dell'est. Come noto, in seguito alla polemica l'azienda ha deciso di chiudere la trasmissione e il presidente Rai non ha usato parole dolci per spiegare la scelta fatta. In un'intervista a La Repubblica è ritornata sul caso della settimana sottolineando, da donna, l'idea del sesso femminile passata attraverso la trasmissione

Il problema non è una battuta inconsapevole, ma la costruzione di una pagina su un tema del genere. È un'idea di donna che non può coesistere con il servizio pubblico. Non posso pensare che trenta minuti su una questione del genere siano stati pagati col canone.

La presidente è stata molto severa con Paola Perego, inquadrata come vera responsabile dell'erroraccio, per qualcuno semplice capro espiatorio ma, stranamente, la sola a non aver rilasciato dichiarazioni in merito

Non è certo la sola responsabile. Non ha fatto bene il suo lavoro. Per questo ne risponde lei, insieme agli altri con cui ha realizzato quella trasmissione. Non posso accettare che i conduttori siano importanti solo quando le cose vanno bene, se invece fanno male passavano lì per caso. Perego è parte di un programma che viene chiuso e su cui ci sarà una serissima riflessione interna.

La Maggioni ha deciso di parlare anche del comportamento del marito di Paola Perego, Lucio Presta, potentissimo agente televisivo che ieri non ha mancato di scandire l'intera giornata con suoi messaggi ironici rispetto alla polemica, comunicando per primo la chiusura del programma. In un'altra intervista al Messaggero afferma: "Ha voluto ridurre questa scelta seria e intelligente dell'Azienda alla risposta al can can politico. Questo, lo voglio dire molto chiaramente, è inaccettabile. È venuto il momento di riflettere a più ampio spettro su chi siano le persone con cui noi costruiamo la televisione pubblica. A questo mondo nessuno è intoccabile e nessuno è da criminalizzare a priori. Ma ognuno è responsabile di quello che fa, dice o produce".

Campo Dell'Orto risponde a Presta: "La Rai deve essere autonoma"

La verità è che quanto più un’azienda ha le idee chiare sulla sua mission, tanto più è indipendente da figure esterne di questo tipo. I manager come Presta ci sono in tutte le tv del mondo, fanno il loro mestiere, ma sei tu azienda che deve avere la forza per decidere in maniera autonoma senza sottostare alle pressioni.

La satira sul web, meme e ironia sulla gaffe Rai.

A sollevare il polverone per la gaffe della Rai sono stati, immancabilmente, i social network, dove l'ironia sul talk di mezz'ora relativo ai "motivi per scegliere una donna dell'est" è stato trasformato in tantissime declinazioni diverse, con risultati esilaranti.