Dopo il successo di "Rocco Schiavone" il poliziesco torna su Rai2 con "La porta rossa", nuova serie dalle atmosfere noir e al contempo soprannaturali, in partenza da mercoledì 22 febbraio 2017 e suddivisa in 12 episodi. Al centro, uno dei volti più amati della tv italiana degli ultimi tempi, ovvero Lino Guanciale, affiancato da Gabriella Pession.

La presenza del lanciatissimo Guanciale attirerà il pubblico femminile, ma la fiction prodotta da Rai Fiction con Velafilm e diretta da Carmine Elia può contare su un altro nome di grande richiamo: lo scrittore e conduttore Carlo Lucarelli, già responsabile di un altro cult di Rai2 come "L'ispettore Coliandro" e qui in veste di ideatore insieme a Giampiero Rigosi.

Anticipazioni "La porta rossa"

"Un poliziotto non ha certezze. Non può fidarsi degli informatori, dei colleghi, nemmeno degli amici più stretti. Non può fidarsi di nessuno. Sono Leonardo Cagliostro. Sono un poliziotto. E sono morto": questa l'introduzione che sentiamo nel trailer, dalla voce di Guanciale. Un escamotage narrativo, quello dell'io narrante defunto, che ricorda celebri antesignani come "Viale del tramonto" e "American Beauty". In questo caso, il commissario Cagliostro, protagonista della serie ambientata in una cupa Trieste, non racconta un flashback ma si troverà nella curiosa situazione di indagare, da morto, per scoprire chi l'ha ucciso in uno scontro a fuoco e da chi è stato tradito. Allo stesso tempo, dovrà cercare di salvare la vita alla moglie, anch'essa in pericolo, con il solo aiuto di una ragazza (Valentina Romani) che è l'unica persona in grado di comunicare con lui.

Il cast

Interessante il cast, che, oltre ai già citati protagonisti Guanciale, Pession e Romani, conta nomi come quelli di Antonio Gerardi, Fausto Sciarappa, Elena Radonicich, Ettore Bassi, Gaetano Bruno, Cecilia Dazzi e Alessia Barela. Ha dichiarato Lucarelli in conferenza stampa

Ci sono tante cose in questa storia. È stato un viaggio interessante e complicato. Siamo partiti da una detective story, siamo passati al fantasy, abbiamo trattato la storia d'amore, i problemi adolescenziali… Tutte cose molto diverse. Contemporaneamente, abbiamo fatto un noir con realismo e fantasy. La difficoltà è stata quella di trovare un equilibrio. Capire cosa succede dopo la morte, scoprire chi ha ucciso chi e perché… Siamo convinti di esserci riusciti. Per me è stata una cosa diversa da tante cose che ho fatto. Sono curioso da come verrà accolta questa cosa.