Brutte notizie sono giunte nella notte da Londra: l’attore Jonathan Rhys Meyers ha tentato il suicidio. Meyers è stato trasportato d’urgenza con l’ambulanza in ospedale dopo essere stato trovato nella sua casa di Londra in condizioni critiche e accasciato sul pavimento. L’attore non voleva essere soccorso e i paramedici, allertati da una telefonata, hanno dovuto anche chiamare la polizia per convincere Meyers a farsi soccorrere. Si sospetta che l’attore abbia assunto un cocktail di pillole proprio alla ricerca della morte. Jonathan Rhys Meyers, l'attore che ha interpretato Enrico VIII nella serie cult The Tudors e il protagonista di Match Point di Woody Allen, sta attraversando un periodo molto difficile, così come hanno dichiarato fonti a lui vicine: "E molto triste e non fa altro che confermare il sospetto che abbia tentato di togliersi la vita".

L’attore di 33 anni è stato, già in passato, al centro di problemi di dipendenza da droga, alcool e farmaci ed è stato in riabilitazione già quattro volte. E proprio martedì scorso Meyers è stato dimesso dalla clinica di disintossicazione. Ma è scappato subito a casa per evitare i paparazzi che hanno assediato la clinica e la sua abitazione. E la notte però è stata fatale per l’attore che evidentemente non era ancora pronto per le dimissioni e infatti subito ha tentato il suicidio. Per ora Meyers è ricoverato in ospedale e le sue condizioni sono stazionarie.

Come abbiamo detto Meyers è l’indiscusso protagonista della serie tv I Tudors – Scandali a corte, interamente scritta da Michael Hirst e che racconta, in modo romanzato, il regno di Enrico VIII, re d’Inghilterra fino al 1547. In Italia I Tudors sono stati trasmessi nel 2008 prima sul canale Mya del digitale terrestre e poi su Canale 5. Ricordiamo la serie soprattutto per l’alto tasso di erotismo e per l’attenzione alla vita privata del re, cosa che ha fatto storcere il naso e protestare le associazioni dei genitori e dei consumatori che non hanno ritenuto I Tudors, un telefilm da mandare in onda in prima serata.