Morgan contro Maria De Filippi, ennesimo capitolo. Quella tra l'artista e della conduttrice di Amici è diventata una infinita telenovela in cui due versioni di una stessa storia si fanno la guerra. E se da una parte la conduttrice del talent descrive la scelta di Morgan come un grande errore, sottolineando i ritardi e l'incapacità a relazionarsi con gli allievi della scuola, lui continua a parlare della De Filippi come di un personaggio capace di manovrare qualsiasi cosa e artefice di una macchina del fango che lo ha screditato agli occhi del pubblico, oltre ad avergli addirittura impedito di partecipare all'ultimo Festival di Sanremo. Lo ha detto in un'intervista rilasciata a Gino Castaldo per Repubblica

[…] ormai è di moda stroncarmi, mi aspettano al varco, ogni volta che vado in pubblico fa figo rompermi i coglioni, ma in realtà è solo perché dico quello che penso, non dico mai cose cattive, però… quella della droga l'avevo già detta mille volte, dipende come usi le cose. Dovevo andare a Sanremo, avevo un grande potere in mano, avevo il consenso, di tutti, ma non mi hanno fatto salire su quel palco, e così è andata per cinque anni consecutivi. Anche quest'anno, io già lavoravo con la De Filippi, lei mi disse: "Conti vorrebbe trascinarmi a Sanremo, ma figurati se ci vado". In realtà aveva già firmato, e io avevo già consegnato la canzone, e tutti e due, Conti e la De Filippi, hanno detto che era un capolavoro, però non mi hanno selezionato. Maria disse: io non ho voce in capitolo sul cast. E sì, certo, poi però tra i giovani ha vinto Lele.

Una trappola, una macchinazione per uscire pulita da una rottura inevitabile tra i due. Ecco quello che avrebbe architettato Maria De Filippi ai suoi danni, nonostante la De Filippi abbia sostenuto a più riprese di non aver avuto alcun ruolo nella scelta degli artisti in gara e del cast: "L'avrei evitato – prosegue Morgan – Ma è stata una trappola. Maria mi disse: ti devi inventare qualcosa per uscire, così quando esci io posso parlare bene di te e tu sembri un fico. Io ero perplesso, ma lei alla fine mi ha messo il pubblico contro, e io a quel punto sono uscito. Non ero neanche incazzato, tanto era una commedia, credevo". Ma le cose, a quanto pare, non sono andate così

Esco e vado a vedere sullo schermo quello che succedeva e sento lei che dice "avete ragione a essere arrabbiati con Morgan, ma non dovete ucciderlo". Non ci potevo credere. Poi è venuta a cercarmi e mi ha detto: non sei mortificato? Io le ho risposto: no, crocifisso.

De Filippi: "Spero che Morgan dica in pubblico quello che mi dice in privato"

E prosegue il muro contro muro, appunto, perché dall'altra parte del cancello Maria De Filippi ha da pochi giorni dichiarato a Verissimo: "Spero solo che in un futuro prossimo le sue dichiarazione pubbliche corrispondano a quelle che mi fa privatamente. Perché io penso che se scrivi determinate cose nel privato, poi le stesse cose devi dirle anche in pubblico. Visto che sono private, quindi, non le posso dire!".