Si rivede Amanda Lear che quest'oggi, ospite di Domenica In, ha raccontato un po' di curiosità sulla sua vita. Ancora bellissima, come sempre lontana da ogni "fair use", Amanda quando parla dice sempre qualcosa di provocatorio e sensato. Sincera come poche nel mondo dello spettacolo, anche quando si tratta di parlare di uomini: "Meglio i gatti, ne ho 10 vivo con loro e sono felicissima". 

Ma Amanda Lear è nota per essere una grandissima conquistatrice di ragazzi. E allora Paola Perego le chiede come è possibile che lei riesca ad uscire con tutti ragazzi più giovani di lei. Il trucco? Molto semplice per Amanda Lear.

La cosa è molto semplice. Sono i ragazzi a venire da te. Io non sono mai andata a cercare un ragazzo, a sedurlo. Sono loro a fare i primi passi. I ragazzi di oggi hanno capito che la donna un po' più grande porta un'altra cosa, una cosa non trova con le ragazze più giovani. Si sentono più sicuri, la donna più grande è piena di esperienza … e poi magari li porta anche nei ristoranti buoni e la cosa aiuta pure.

Essere innamorati? "Una sofferenza pazzesca" dice Amanda Lear, che però rivela anche quanto sia gratificante essere seguite e corteggiate da un trentenne

Per una donna più grande essere corteggiate da un più ragazzo giovane la fa sentire desiderata, viva. Ed è terribile, perché siamo in una società in cui a 30 anni le donne pensano di essere da buttare perché arrivano le 15enni con le minigonne.

Amanda Lear ha fatto successo anche grazie al suo fascino androgino, al mistero sulla sua sessualità. Sono state tante le leggende metropolitane su di lei, ma solo leggende appunto.