Le prima puntate dei reality sono sempre le più complesse, anni e anni di onorata carriera di spettatori ce l'hanno insegnato e siamo pronti ad accettarlo. Le dinamiche sono tutte da creare, i concorrenti sono presi da un'euforia che li rende sovreccitati, spesso innaturali e, generalmente, esagerati. Lo schema è stato puntualmente rispettato dalla prima puntata della prima edizione del Grande Fratello Vip italiano: concorrenti pronti a mettersi in mostra ad ogni costo, euforici e, quindi, a tratti irritanti per la loro voglia di mettersi al centro dell'attenzione. Gli occhi però, più che su Stefano Bettarini, Valeria Marini e Pamela Prati erano puntati sulla conduttrice Ilary Blasi, che affiancata da Alfonso Signorini si approcciava per la prima volta al genere del reality. Lo ha fatto con personalità, grinta, ironia, portando al Grande Fratello Vip quello le sue doti naturali allegate al bagaglio di esperienza che ha riempito negli anni di conduzione alle Iene.

Il confronto con Alessia Marcuzzi.

Ironica, sbeffeggiante, spietata, la Blasi ha dettato i tempi della trasmissione attutendo i momenti morti con gli sfottò ai concorrenti ed una severità che è emersa soprattutto nel finale, con lo scambio di battute velenose tra lei e Pamela Prati. Per sintetizzare in una frase l'approccio di Ilary Blasi, si potrebbe dire che ha condotto il Grande Fratello Vip come fosse Pechino Express, che peraltro era in onda in contemporanea su Rai 2. La fermezza mista al fare beffardo e scherzoso sono state le chiavi di lettura dello stile di Ilary Blasi, che hanno dettato discontinuità netta rispetto all'approccio più materno assunto da Alessia Marcuzzi (inaspettatamente rimpianta da molti telespettatori).

Ilary Blasi al Gf Vip, uno spreco?

C'è da capire, e questa è una questione urgente da diversi anni, se il Grande Fratello, sia esso Nip o Vip, abbia ancora senso di essere al mondo. Il programma pare aver perso del tutto la sua forza innovativa, non riesce più ad offrire margini per cambi di rotta e questo porta automaticamente a credere che la conduttrice, così come i piccoli dettagli, finiscano per sparire sotto il peso di un format logoro, a tratti noioso e privo di spinta. In definitiva, Ilary Blasi, che pure merita di essere il volto dei prossimi anni di Mediaset, ieri sera sembrava sprecata.