Stanchezza? Voglia di novità? Consapevolezza di dover fare spazio alle nuove leve o, semplicemente, progetti nuovi all'orizzonte? Fatto sta che Ilaria D'Amico potrebbe dire addio al calcio. Un addio che lei ritiene fisiologico e inevitabile, come raccontato in un'intervista al Fatto Quotidiano di questi giorni. Forte di una sicurezza personale apparentemente inossidabile trovata nella storia con il portiere della Juventus e della nazionale Gigi Buffon, la conduttrice non ha fatto mistero di desiderare un ritorno alle origini, quando non si occupava solo di calcio: "Ho voglia di sperimentare qualcosa di diverso. Non so se sarà la politica, però vorrei tornare sicuramente a raccontare da vicino i problemi delle persone“. Non nega di fare questo lavoro con grande piacere e di non riuscire a lasciarlo proprio per questo motivo, ma la giornalista spiega come prima o poi accadrà inevitabilmente, che sia lei a deciderlo, oppure ci pensi l'incedere inarrestabile di altri volti femminili popolari come quello di Diletta Leotta, che negli ultimi due anni a Sky ha guadagnato grande favore del pubblico

E' fatale che prima o poi lascerò il calcio. Non subito, ma tra un po' succederà sicuramente. Solo che mi diverto troppo, mi sento sempre la bambina che guardava i mondiali dell'82 in giardino con la famiglia

Ilaria D'Amico, il calcio e il giornalismo.

Ilaria D'Amico ha fatto da apripista ad un nuovo filone di donne in primo piano nel mondo del calcio televisivo. Il suo primo approccio al terreno di gioco risale al 1997 con La giostra dei goal su Rai International, programma che ha condotto per sei edizioni. Nel 2002 esordisce come conduttrice di Sky Calcio Show, ruolo che non lascerà mai, salvo che nel periodo della gravidanza, e contemporaneamente prende parte all'esperienza di Campioni, il talent di Italia1 andato in onda per due stagioni con la squadra del Cervia messa in campo un po' da Ciccio Graziani e un po' dal televoto. Nel frattempo è riuscita anche ad avere un programma di approfondimento giornalistico tutto suo con Exit, andato in onda su La7, senza dimenticare Lo Spoglio, faccia a faccia con i candidati alle elezioni politiche del 2013. Insomma, un percorso che ha sempre contemplato il ritorno alla sua passione per il giornalismo d'attualità.