Morgan legge al Corriere.it il messaggio che ha inviato a Maria De Filippi dopo aver lasciato Amici 2017. Il noto vocal coach ne ha per tutti: per il programma, per il sistema e in primis per la padrona di casa, che definisce ‘la strega di Biancaneve'

Sono deluso da Maria De Filippi, vi posso dire che sono altamente deluso? E le ho scritto questa cosa: "Era troppo per te avere a fianco un modello positivo? Finalmente autentico, dopo tutti questi anni di fuffa? Perché l'hai distrutto? Cosa c'è, hai avuto paura di perdere il dominio? Ma non dovevi temere, la mia grandezza sta proprio nel fatto che a me non interessa, a me non interessava. Anziché elevarti con me, divertirti e divertire qualche persona del pubblico, sei scaduta ai miei occhi nel ruolo della strega di Biancaneve. Un gran peccato, una delusione.

"Altro che Rai, in Mediaset c'è la tratta degli schiavi"

Da questo punto è partita una lunga dissertazione, dai toni amari, contro i talent show in generale

Io ve lo posso dire, dopo l'esperienza Rai, Sky e Mediaset. L'esperienza Rai, servizio pubblico: capacità e operatività di tutto il personale, volontà di lavorare, altro che gettare merda sulla Rai. La Rai è un organo di Stato e bisogna averne tutela, averlo a cuore. Lì a Mediaset non c'è una persona che abbia una competenza musicale, didattica, e nessuno che tratti i minorenni. Questi sono degli schiavi, io una cosa del genere non l'ho mai vista. Lì hanno altri scopi e sono solo mercantili. Ci sono gli schiavi che loro usano, mettono nelle stive delle navi, li incatenano e fanno la traversata dell'Oceano, arrivano nel mondo che loro chiamano ‘civilizzato', cioè nel mercato, li sbattono sui banconi, che sarebbero le discografiche, li macellano e li mettono nel mercato. Dopo un anno li buttano via nella spazzatura e di nuovo avanti così.

"I motivi per cui ho fatto Amici"

Morgan prosegue e conclude il suo sfogo fornendo i reali motivi per i quali aveva deciso di partecipare ad Amici di Maria De Filippi

La prima motivazione è che ero tanto curioso di sapere cosa succedeva dentro al palazzo; è come uno che ha fatto politica tutta la vita e a un certo punto gli viene offerto di andare in Parlamento. Ci va volentieri. Anche perché Maria De Filippi mi invitò a cena, dicendomi: "Credevo che non ti avrei mai raggiunto". Mi vedeva come la punta, qualcuno a cui rivolgersi. In questo la considero una che ci ha visto bene. Lei è intelligente come donna, ma sta dalla parte sbagliata.