Manuela Villa è stata ospite di Barbara D’Urso a Domenica Live per esporre nuovamente il malcontento scatenato dalla decisione di Carlo Conti di non rendere pubblicamente omaggio a Claudio Villa a Sanremo, sebbene ci si trovasse nel trentennale della scomparsa. La figlia di Villa è una habitué della trasmissione della D’Urso e, dopo aver manifestato la sua indignazione sui social network, è alla conduttrice che si rivolge perché la sua protesta acquisti maggiore efficacia

Non voglio andare oltre quello che è stato già detto. Il pubblico si è sentito mancato di rispetto. Andava fatto un omaggio affinché i giovani potessero conoscerlo. Non bisognava per forza piangere. Una standing ovation sarebbe venuta naturalmente. Mandare la pubblicità subito dopo averlo ricordato non mi è piaciuto. A me bastava anche stare in platea per poter vivere questo momento. Forse Carlo Conti non ricorda quello che Villa ha rappresentato per il Festival e per il mondo. Ormai è passata, va bene così.

La protesta di Manuela Villa.

Manuela Villa aveva protestato sui social già a poche ore dalla messa in onda della prima serata di Sanremo 2017. “Sono indignata” aveva scritto sul suo profilo Facebook, dopo aver assistito alla serata di debutto del Festival. Si aspettava che, come accaduto con Luigi Tenco, il padre scomparso esattamente 30 anni fa fosse ricordato sul palco. Alle sue proteste il conduttore Carlo Conti replicò il giorno dopo, durante la conferenza stampa

Tenco è un personaggio strettamente legato a Sanremo, alla storia del festival. La sua tragedia si è consumata qui. La citazione a Claudio Villa era perché la notizia arrivò in diretta al Festival, ma non c'era nessun tipo di mancanza di rispetto nei confronti di Villa. Si tratta di una questione di legame del personaggio con Sanremo.