Termina la causa tra pupazzi, un contenzioso durato oltre 15 anni e portato avanti dall'università americana Western Kentucky University, che asseriva che la sua mascotte Big Red fosse stata plagiata dal Gabibbo di "Striscia la Notizia". La Cassazione ha stabilito che tra i due pupazzi ci sono evidenti ‘differenze estetiche e di personalità'. "Big Red" e il "Gabibbo" sono due pupazzi distinti e separati, resta così al palo l'università che aveva fatto causa a Mediaset e Fininvest nel 2002.

Le differenze tra Big Red e il Gabibbo.

Big Red è un tifoso di una squadra di pallacanestro mentre il Gabibbo è un giornalista: è già abbastanza per confutare le tesi della WKU. La prima sezione civile della Cassazione ha deciso di rigettare tutti i ricorsi degli americani rilevando che "anche se in ipotesi Big Red fosse stato suscettibile di protezione ai sensi del diritto d’autore, in ogni caso Gabibbo non si sarebbe potuto considerare una contraffazione stante gli elementi di diversificazione in esso presenti”.

L'università è stata condannata a pagare tutte le spese processuali. Antonio Ricci ha così commentato la vittoria giudizaria

Il Gabibbo rappresenta il populismo, la pancia, non parla: rutta. Vuol significare che in Tv qualunque banale pupazzo, se bercia o arringa moraleggiando, può ottenere il massimo della credibilità e popolarità. Condannarlo per la voluta banalità delle sue forme, che lo rendono simile a decine e decine di altri pupazzi infantili dalla bocca larga, sarebbe stata una vera e propria assurdità.

Il Gabibbo non è un plagio, dunque, e sembra quasi di sentirlo quasi festeggiare: "Oèèè, amiciiii…belandi!"