Da qualche settimana si discute di tetto degli stipendi Rai agli artisti. Si tratta di un tema di discussione che ha suscitato non poche polemiche nell'opinione pubblica, oltre che nell'ambito politico italiano, tra favorevoli e contrari. A rischio, qualora il massimale di 240 mila euro dovesse essere allargato anche agli artisti, non c'è solo la permanenza in Rai di nomi di spicco come Carlo Conti, Massimo Giletti, Antonella Clerici, Flavio Insinna, Fabio Fazio e tanti altri (qui tutti i nomi), ma anche titoli importanti come Il Commissario Montalbano, la serie con Luca Zingaretti ispirata ai racconti di Andrea Camilleri.

Gli ascolti che Montalbano è capace di garantire a Rai1, da anni, sono assolutamente da capogiro, da televisione di altri tempi. Quest'anno la serie prodotta da Palomar è riuscita a stabilire l'ennesimo record, superando il tetto degli 11 milioni di telespettatori e garantendo al primo canale del servizio pubblico dei picchi di share impressionanti anche per gli episodi in replica (il primo maggio andrà in onda per l'ultima volta in questa stagione televisiva).

Ripartono le riprese di Montalbano.

Per la gioia degli appassionati de Il Commissario Montalbano, che il tetto dei compensi venga esteso o meno agli artisti, non sono in discussione i due nuovi episodi che andranno in onda nella primavera 2018. In questi giorni, infatti, la troupe è già al lavoro per girare le storie tratte dal romanzo di Andrea Camilleri La Giostra degli Scambi e da alcuni racconti tra i quali Amore e Prova generale. Le riprese sono iniziate a Punta Secca, la Marinella del fiction, proprio in questi giorni. Nai prossimi giorni, si apprende da Davide Maggio, il set dovrebbe spostarsi ad Ibla, Modica e Scicli, prima che la troupe ritorni in zona a completare le riprese.

Un museo dedicato a Montalbano, è polemica.

La notizia della riapertura del set ha fatto sì che orde di turisti si riversassero nella località divenuta la celebre casa di Montalbano, fenomeno che si verifica da anni e che, questa volta più che mai, ha aperto la discussione sull'idea di creare a Scicli un museo dedicato a Montalbano, da aprire negli ex locali della Camera del Lavoro, location dell'ufficio di Montalbano e dell’ufficio del questore. Si è opposta la CGIL, non contraria al museo in sé, ma allo sfruttamento di quei luoghi che, nel rispetto della loro storia, dovrebbero continuare ad essere punti di ritrovo e discussione dei temi sul lavoro. Il sindaco di Scicli ha commentato in questo modo la vicenda

Sta diventando una questione veramente seria e confesso di essere in imbarazzo. Montalbano è uno straordinario veicolo di promozione della città e del comprensorio. Ogni giorno arrivano decine di persone che vogliono vedere i luoghi della fiction, me li ritrovo anche nella mia stanza. E l’idea del museo è arrivata da molte associazioni culturali. […] Vedrò i sindacati, investirò il Consiglio comunale e decideremo. Ma a giudicare dagli umori raccolti in città la maggioranza è con Montalbano

Rinviata decisione sul tetto compensi Rai.

Nel frattempo, resta aperta la questione sul tetto ai compensi. Secondo quanto appreso dal Sole 24 Ore, in Rai "si è deciso di sospendere per un mese, fino al 2 giugno, l'applicazione della delibera sul tetto di 240 mila euro anche ai compensi degli artisti". Si discuterà soprattutto per comprendere quale sia il profilo artistico che determina un confine nell'estensione del tetto e, in questo senso, potrebbero salvarsi dalla ghigliottina degli attori, ad esempio, mentre dei conduttori più vicini ad un ruolo giornalistico come Fabio Fazio potrebbero essere penalizzati. Si tratta di un grande interrogativo, che tiene certamente conto della contrarietà del direttore generale Campo Dall'Orto, il quale ha ribadito un concetto già espresso da Milly Carlucci e Giletti, ovvero che un tetto di questo tipo, esteso agli artisti, metterebbe di fatto la Rai fuori mercato. Anche per quel che riguarda Montalbano, dunque, la questione è solo rinviata e nel giro di qualche settimana si conoscerà il destino della serie con Luca Zingaretti.