Gomorra 2 si è concluso con l'incredibile colpo di scena della morte di Don Pietro Savastano, ucciso per mano di Ciro l'Immortale, su istigazione di suo figlio Genny. Sorpreso e sgomento, il pubblico ha saluto anche questa seconda, trionfale stagione, dimostrando tutta la potenza del fenomeno Gomorra, in grado di raccogliere un pubblico enorme, anche a livello internazionale. Ma non c'è tempo per le celebrazioni, perché Gomorra 3 è già in fase di realizzazione. Alcune riprese della terza stagione della serie tv ideata da Roberto Saviano sono state avviate e nel prossimo autunno entreranno nel vivo, per chiudersi verosimilmente alcuni mesi dopo, con la probabile messa in onda, secondo quanto sostiene Salvatore Esposito, nella primavera del 2017, naturalmente su Sky. Quali scenari possiamo immaginarci dopo l'incredibile stravolgimento nelle trame di potere?

L'asse di potere Genny Savastano – Ciro Di Marzio.

Dopo la morte della figlia di Ciro Di Marzio (Marco D'Amore), uccisa da Malammore, l'immortale pareva aver perso ogni speranza e voglia di vivere. Disperato, aveva detto ai suoi di spartirsi i soldi e andare via, lasciando presupporre di volersi lasciar divorare dal dolore e dalla disperazione. Ma l'arrivo, provvidenziale, di Genny Savastano, vero burattinaio di questo finale di stagione, emerso con tutta la sua astuzia cinica e spietata, che gli consegna una pistola per uccidere Don Pietro (Fortunato Cerlino), un parricidio che segna l'inizio di una nuova fase, la quale potrebbe vedere Genny e Ciro alleati in un asse di potere all'inizio della terza stagione. Il personaggio di Don Pietro, in fondo, per quanto il più interessante da un punto di vista dialogico e attoriale, si era esaurito: dopo la caduta, il carcere, la morte di sua moglie e l'apparente dispersione di tutto il suo potere, era riuscito a "riprendersi tutto quello che era suo".

Patrizia erede di Savastano, al suo fianco Malammore.

L'eredità di Pietro Savastano se la contenderanno, molto probabilmente, due frange: Genny da una parte, che da al figlio il nome di suo padre, sostenuto dall'immortale, Patrizia e Malammore dall'altra. Su questi due personaggi risulta abbastanza prevedibile che si concentrerà buona parte dell'attenzione di Gomorra 3. Patrizia (Cristiana dell'Anna) da una parte, oltre alla relazione sentimentale con Don Pietro (da cui, chissà, potrebbe nascere un figlio), ha dimostrato di avere intuito e personalità per poter gestire potere. L'esaltazione della sua figura rientrerebbe anche in quella prospettiva di un ricambio generazionale al femminile di Gomorra, iniziato proprio in questa seconda stagione. Allo stesso tempo Malammore, fedelissimo di Don Pietro, pur essendo personaggio secondario si è dimostrato essenziale nel percorso dell'intera stagione. Secondo indiscrezioni, inoltre, pare che l'interprete di Malammore Fabio De Caro sia uno degli attori ad aver firmato per tutte e quattro le stagioni di Gomorra sino ad ora previste.

Scianel e Marinella, Gomorra diventa donna.

Non solo Patrizia, Gomorra 3 potrebbe avere una forte componente femminile. L'uscita di scena di personaggi rilevanti e iconici come Scianel (e il suo vibratore), interpretata da Cristina Donadio ed arrestata nell'episodio 10, o sua nuora, la bellissima Marinella (Denise Capezza), fuggita dalla "prigionia" del marito Lelluccio per rifugiandosi presso le forze dell'ordine, è stata solo parziale. Le loro figure non sembrano del tutto esaurite e non è escluso che Scianel torni per vendicare la morte di suo figlio, ucciso dai Savastano. Così come risulta possibile una ricomparsa, difficile immagine sotto quali spoglie, della stessa Marinella. Resta d'altronde spalancato il campo all'ingresso di nuovi personaggi e, vista la tendenza ad un ricambio generazionale significativamente accennata nel finale di Gomorra 2, ci sono tutti i segnali per pensare che le stagioni della serie Sky non saranno solo quattro.