Sabato 18 marzo è una giornata completamente dedicata da Canale 5 a Uomini e donne, con la messa in onda dello speciale "Le olimpiadi della tv", che vedrà protagonisti tronisti, corteggiatori, dame e cavalieri in prima serata. Non solo: Giorgio Manetti, il più celebre e amato tra i personaggi del Trono Over, è tra gli ospiti di Silvia Toffanin a Verissimo. Al centro dell'intervista, manco a dirlo, la fine della sua storia con Gemma Galgani.

Quella di Giorgio è un po' una replica alle parole che Gemma pronunciò una settimana orsono proprio nello studio di Verissimo: "Il rapporto non era equo, poiché io ero innamoratissima ma lui mi dava un po’ per scontata". Ha spiegato Manetti

Avevo fatto il provino a Uomini e donne nel 2004. Mi chiamano cinque anni dopo, quando è nato il Trono Over. Un giorno ho notato Gemma. Con lei è stata un’avventura meravigliosa che avrei continuato anche al di fuori dello studio. Tra noi c’era un bel rapporto, fatto di correttezza, rispetto. La sua decisione di troncare la relazione mi ha fatto rimanere molto male. In quel periodo non l’ho mai tradita, poi lasciamo perdere. Non capivo la sua acrimonia nei miei confronti, il fatto di aver detto cose intime. Questo non si fa, né a Uomini e donne né nella vita. Amare fa rima con dare. Il ricevere viene dopo.

Dopo la rottura decisa da Gemma, nemmeno la sua celebre lettera servì a convincere Giorgio a tornare con lei. A questo punto, la domanda è: il Gabbiano del Trono Over ha davvero provato per la Galgani gli stessi sentimenti di lei? Una cosa è certa: Manetti era disposto a iniziare una vita con la dama torinese, addirittura gestendo insieme un ristorante.

A Gemma non ho mai detto ti amo, ma dire ti amo è un’arma a doppio taglio. Comunque ero disposto a lasciare la trasmissione con Gemma e continuare la nostra storia in Toscana. Avevo parlato con una mia amica che ha un ristorante e avevamo pensato di poterlo gestire insieme, io, Gemma e la mia amica. Era un progetto molto carino. Sono i fatti che contano, non le parole. Lei voleva il "Ti amo". L'ho presentata ai miei amici e tutti l’hanno accolta bene. L’ho presentata a mia mamma. L'ho sempre protetta e non l’ho mai offesa. Non ho mai rimpianto un solo attimo della nostra storia. Oggi sono innamorato di Giorgio, in questo momento non ho nessuno.

"L'unico rimpianto? Aver lasciato solo papà"

Giorgio ha inoltre raccontato il rapporto con il padre scomparso.

Papà Sergio era una persona estremamente corretta. Era parrucchiere ed era in politica. Mi sorprendeva. Mi diceva: "Guarda, le mie mani sono pulite. E resteranno sempre pulite". L'unico rimorso è averlo lasciato solo nel suo negozio. Lavoravo con lui, ma a un certo punto gli ho detto: "Perdonami babbo, devo andarmene". Mi sentivo come Jack Kerouac.