Quello di Gianni Sperti nei confronti di Maria De Filippi è un vero e proprio debito di riconoscenza. La conduttrice di Uomini e Donne – e di una serie di altri programmi di punta in onda su Canale 5 – avrebbe raccolto sulle sue spalle il fardello di risollevare lo spirito dell’allora ballerino di Buona Domenica dopo il disastroso divorzio da Paola Barale. A raccontarlo è lo stesso Gianni in un’intervista rilasciata a Silvia Toffanin per Verissimo. Sperti ha perdonato la sua ex e, per scelta, non ha menzionato le parole dure che lei spese nei suoi confronti solo qualche tempo fa. Delle nozze con Paola gli è rimasto un buon ricordo ma, all’inizio, superare il fallimento del suo matrimonio fu stato durissimo

Quando il mio matrimonio è finito, la prima persona che ho informato è stata mia sorella. A mia madre non volevo dirlo, sapevo che le avrei dato un dolore. Mia sorella è una persona molto autoironica e, dopo un iniziale momento di sbigottimento, mi disse: “Se si sono lasciati Romina e Al Bano, possono divorziare tutti”. Quella frase mi fece sorridere e vedere le cose attraverso un’altra prospettiva ma non nascondo che il periodo immediatamente successivo alla separazione è stato molto buio. Fu una delusione enorme perché tutto quello che progettavo di costruire nella vita era stato raso al suolo. Oggi sono sereno, ho realizzato il fatto che tutto ciò che è accaduto nella mia vita è servito a farmi diventare la persona che sono.

A Gianni, al di là della delusione superata, dispiace il fatto di non aver mantenuto alcun rapporto con la sua ex, oggi compagna felice di Raz Degan

Paola e io siamo stati insieme per 7 anni, oggi nemmeno ci sentiamo. Credo sia un peccato perché, quando si arriva all’altare, si pronunciano parole importanti. Non si può dire a una persona “ti amerò per tutta la vita” e poi non parlarle più. È un’offesa verso se stessi. Si dovrebbe imparare a mantenere un buon rapporto con i propri ex una volta finita una storia d’amore. La mia ex non l’ho più nemmeno incontrata, sebbene continuiamo a lavorare nello stesso ambiente. Se dovesse accadere, la saluterei. Non so se lei farebbe altrettanto, ma credo di sì.

Ad aiutarlo a superare quella grossa delusione fu proprio la De Filippi, la donna accanto alla quale Gianni lavora da anni a Uomini e Donne

La persona che più mi ha aiutato dopo la fine del mio matrimonio è stata Maria De Filippi. In quel periodo, finita la mia storia d’amore, tornai a Buona Domenica e cominciai a lavorare a Uomini e Donne. Ero in un periodo buio, non credevo più in me stesso. Maria mi ascoltava, mi lasciava parlare. Ha fatto in modo che riacquistassi fiducia in me stesso, il che è un po’ la sua prerogativa. È brava a metterti a tuo agio, ti induce a parlare e a tirare fuori la tua personalità.

Ciò che a Gianni manca è un figlio. Il ballerino e opinionista ha avuto altre storie d’amore dopo quella con la Barale e si è innamorato più volte ma quelle relazioni sono sempre finite

Sono single per scelta. Dopo Paola, mi sono innamorato altre volte, ho avuto anche delle storie lunghe che mi hanno reso felice. Erano storie più mature perché, dopo il divorzio, ho cominciato ad amare in maniera diversa. Ogni volta, però, il problema è mio. Non riesco ad amare dosandomi. Amo annullandomi, do tutto me stesso poi però non mi piaccio più e il rapporto finisce. Ilo mio unico rimpiante consiste nel fatto di non aver avuto un figlio. Quello mi sarebbe piaciuto.

Infine, l’opinionista racconta il suo rapporto con Tina Cipollari: “Dietro le quinte siamo esattamente come ci vedete in tv. Litighiamo continuamente. Lei è un vulcano, non se ne sono di donne così”.