In una lunga intervista rilasciata a ‘Tv, Sorrisi e Canzoni', Gabriel Garko ha parlato de ‘L'onore e il rispetto 5 – Ultimo capitolo‘. Come gli spettatori hanno potuto vedere, le prime scene dell'ultima stagione della fiction, lo hanno ritratto con un aspetto del tutto inedito.

Barba e capelli lunghi, sporco e affamato. L'attore ha svelato: "Sotto quella montagna di capelli e con quella barba fastidiosissima non mi sentivo a mio agio". Quel look trasandato richiedeva due ore e mezza di preparazione: "La barba era in parte posticcia e in parte attaccata al viso un pelo alla volta. Ho recitato così per circa una settimana, ma il peggio era quando dovevo girare senza vestiti. Avendo diversi tatuaggi dovevano coprirli, quindi le ore al trucco aumentavano. E così anche la mia insofferenza, come sa bene la mia truccatrice". Nell'ultima stagione, Tonio apprende la sua storia dopo un vuoto di memoria e poi cerca la sua vendetta. Quando è stato chiesto a Garko contro chi si vendicherebbe, se potesse fare come Fortebracci, l'attore ha replicato

"Non datemi questa possibilità, potrei commettere una strage!".

"Tonio Fortebracci mi ha permesso di farmi conoscere nel mondo"

Gabriel Garko ha promesso un finale che piacerà molto, inoltre, ha sottolineato come il personaggio di Tonio Fortebracci gli abbia fatto guadagnare fan in giro per il mondo

"Grazie a Tonio mi sono fatto conoscere in modo esponenziale anche all’estero: Sudamerica, Canada, Georgia, Russia, tutta l’Europa dell’est, il Giappone. Mi diverto molto quando mi arrivano le mail in giapponese, in arabo, in cirillico. E spesso, quando sono in Italia, capita che turisti stranieri mi riconoscano e mi chiedano l’autografo".

Come il suo personaggio, anche l'attore è cambiato dal 2006, anno in cui andò in onda la prima stagione. Si reputa più maturo e "più introverso di prima".

"Ho diversi cavalli, un mulo, 5 cani e 4 gatti"

Infine, Gabriel Garko ha parlato del suo immenso amore per gli animali: "Qualcuno ha definito i cavalli lo specchio dell’anima, perché quando ti avvicini a loro ti ridanno quello che sei in quel momento. Se sei arrabbiato lo sono anche loro, e così se sei calmo lo diventano pure loro. Da un cavallo impari a conoscere te stesso e a migliorarti. Sono animali delicati e misteriosi, ne ho diversi, oltre a un mulo, cinque cani di cui due trovatelli, e quattro gatti".