Il più grande spettacolo dopo il weekend è terminato ormai da due settimane ma di Fiorello si continua ancora a parlare nel bene e nel male per le sue dichiarazioni su Twitter e, oggi, per una querela ricevuta proprio per alcune affermazioni che lo show man ha rilasciato sul social network, in merito al “fatti curare” che ha rivolto a Bruno Volpe di Pontifex in seguito alle dichiarazioni rilasciate sulla morte di Pinna, il giovane operaio morto durante l’allestimento del palco che doveva ospitare il concerto di Jovanotti a Trieste, la cui morte era stata considerata una “punizione divina”. Ma per Bruno Volpe, direttore di Pontifex, Fiorello ha esagerato e quindi ha deciso di querelarlo con questa motivazione

Questo pomeriggio ho sporto querela contro il sig. Fiorello per diffamazione aggravata. Spiego il motivo della querela. Leggendo il testo del mio scritto si noterà che, al contrario di quanto falsamente dice Fiorello, ho chiesto giustizia per il morto, indipendentemente dai nomi illustri che possano risultare coinvolti. Ho solo elaborato e portato a compimento un principio teologico, che nell’Apocalisse trova accoglimento: quelli che amo castigo, dice San Giovanni nelle lettere dell’Apocalisse. ‘Fatti curare’, ha detto. L’ho fatto, perché a seguito di quelle parole, mi sono sentito male come da referto medico. Le linee di Pontifex sono saltate per interventi di apologeti di Fiorello, con gravi danni. Di tanto Fiorello dovrà rispondere, e ci sta un mezzo: saper chiedere scusa. Ma gli arroganti che credono di comandare in base agli indici di ascolto, non prestano orecchio.

Volpe si scaglia sui costi de Il più grande spettacolo dopo il weekend.

Volpe ha avuto bisogno di un gesto così eclatante anche perché dopo la sua affermazione si sono tutti scagliati contro di lui, non solo Fiorello e i suoi followers ma anche gli utenti di Facebook che hanno immediatamente creato nuovi gruppi contro Pontifex e il suo direttore. Ma non contento, Volpe ha poi fatto riferimento alle ospitate di Benigni e Beppe Fiorello a Il più grande spettacolo dopo il weekend evidenziando i costi sostenuti dalla Rai e quindi dagli italiani per pagare i super ospiti

Fiorello dia conto di due cose: di quanto è costato, in tempi di crisi, l’intervento di Benigni per esaltare la cacca. Lo dica ai pensionati tartassati. A chi pagherà l’Ici. A lui queste cose non fanno freddo o caldo. Ci dica Fiorello a che titolo e se ha preso un compenso, suo fratello, sobrio e grande professionista, per reclamizzare una fiction.

Bruno Volpe ha voluto contrattaccare Fiorello per cercare di non uscire completamente distrutto da questa battaglia mediatica che interessa tv, stampa, social network e ora anche tribunali.