Come vuole la tradizione, Fiorello riesce a fare ed affermare sistematicamente il contrario di quello che l'opinione pubblica sarebbe portata a prevedere. In un'intervista rilasciata all'Ansa lo showman più apprezzato d'Italia ha rivelato che nella prossima stagione l'Edicola Fiore chiuderà e, dunque, non andrà più in onda su Sky. Annuncia, invece, che "farà una nuova trasmissione radio social su Instagram e facebook e che sta pensando di tornare prossimamente in tv con il varietà, ma in seconda serata". Un'indiscrezione che smentisce, in parte, le parole con cui il comico aveva recentemente negato un ritorno alla tv tradizionale.

Il comico fa dunque una virata netta rispetto ai progetti ai quali aveva dichiarato di volersi dedicare negli ultimi mesi. L'accordo con Sky per un durevole connubio sembrava praticamente certo, anche in virtù dei premi che erano stati assegnati al programma, tra i quali "È giornalismo", riconoscimento che aveva sdoganato il programma, traducendolo in un servizio che andasse oltre la semplice comicità. E non ultimo il premio Satira alla carriera, per il quale ha ringraziato proprio nell'intervista all'Ansa

Felice per il Premio Satira alla Carriera, che mi sarà consegnato il 16 settembre a Forte dei Marmi, penso due cose: che sono vecchio e che una carriera l'ho avuta! Come le auto d'epoca, noi che abbiamo una certa età dobbiamo andare piano, non possiamo rincorrere i giovani, abbiamo bisogno di essere accarezzati…

Come un fulmine a ciel sereno arriva dunque la notizia dello stop all'Edicola Fiore: "Ci ho pensato molto nel corso dell’estate, ma ho bisogno di nuovo stimoli. Ora ho voglia di fare il varietà, la gente me lo chiede da anni". Quella di Fiorello è, in realtà, una scelta in continuità con ciò che ha fatto per buona parte dei prodotti radiotelevisivi portati al successo, ovvero chiuderli nel momento di maggiore popolarità. È accaduto per Viva Radio Due, per i suoi varietà da record di ascolti e si ripete con l'Edicola, format a suo modo rivoluzionario, realizzato inizialmente con un semplice smartphone all'alba dell'era social. Ora Fiorello annuncia di voler tornare al varietà, sottolineando, come d'abitudine, un particolare che lo distanzia dalla banalità, ovvero l'orario. Tocca ricordare che è stato proprio il comico siciliano a "creare" una serata televisiva, qualche anno fa, riportando in auge il lunedì sera con Il più grande spettacolo dopo il week end.