Strano Paese l'Italia, dove anche un evento come il finale di stagione di una serie tv cult scatena meccanismi incontrollati e, a dir poco, assurdi. Il caso è quello di "Gomorra 2", che si è da poco conclusa su Sky Atlantic. L'ultima puntata ha scatenato ovviamente i fan (mai così tanti, considerando che si tratta di un prodotto della tv satellitare), ma la scena forse più drammatica, ovvero l'uccisione della figlioletta di Ciro da parte di Malammore, ha provocato un cortocircuito a dir poco agghiacciante: diversi utenti hanno pesantemente insultato l'attore Fabio De Caro (interprete del'assassino) e la sua famiglia.

Sui social network "Gomorra 2" è la serie televisiva più discussa di sempre, ma una parte del pubblico sembra non saper più distinguere la verità dalla finzione. Paradossalmente, portare in tv un universo così vicino alla dura realtà della cronaca (il mondo della camorra, in questo caso) sembra far dimenticare a qualcuno che anche "Gomorra" resta, prima di tutto, intrattenimento. Così, è intervenuto lo stesso De Caro che, in una diretta su Facebook, ha chiesto di interrompere i commenti offensivi contro di lui e i suoi cari.

Fate bene a sfogarvi contro questi personaggi che noi per primi odiamo. Vi chiedo però la cortesia di distinguere il personaggio dall'attore. Non lo tollero questo, non insultate né me né la mia famiglia. Il 90% di voi ha capito questo, ma c'è questo 10% che attacca me e questa è una cosa molto grave. Non mi costringete a bloccarvi. Non ve la prendete con me, con Fortunato, con Salvatore, con Marco. Non so se è gente ignorante, ma confondono la verità con la finzione. Questo è il nostro lavoro. Noi siamo lontani anni luce da quella gente. Raccontiamo un mondo spietato. Ma abbiamo fatto intrattenimento, è pur sempre uno spettacolo.

Nella diretta c'è tempo anche per toni più scherzosi. A chi s'indigna perché ha ucciso una bambina, risponde: "Eh lo so, è ‘nu film però! Sta benissimo, anzi dopo la chiamo".

Salvatore Esposito: "Portiamo l'arte nel mondo"

Dalla parte di De Caro, si schierano anche i colleghi. A intervenire per primo in difesa dell'attore è stato Salvatore Esposito, interprete di Genny Sevastano

Sta accadendo una cosa bruttissima che solo in Italia accade, ovvero insultare sul personale il mio collega Fabio de Caro per l'atroce atto che il suo personaggio Malammore ha compiuto nell'ultimo episodio. Chiedo a voi pochi di indignarvi ed urlare si ma contro le persone che tutti i giorni nella vita reale compiono questi atti barbari e rovinano l'immagine della nostra amata terra. Noi siamo attori e portiamo l'arte che ci scorre nelle vene nel mondo  e dovremmo vantarcene tutti.

Cristina Donadio: "Ma stiamo scherzando?"

A Esposito, fa eco anche Cristina Donadio, che impersona la perfida Scianel (già passata alla storia per una celebre scena con il vibratore d'oro).

Condivido ogni parola di Salvatore Esposito a proposito, e faccio davvero fatica a trovarne per coloro i quali stanno insultando il mio amico Fabio de Caro, e la sua famiglia, per la scena dell'ultima puntata. Davvero, non riesco a capire cosa possa spingere qualcuno ad arrivare ad insultare sul personale un attore, uno che recita una PARTE, per una scena del suo personaggio. Ma stiamo scherzando?! Un abbraccio forte a Fabio e a tutte le persone dotate di buon senso, cosa ormai sempre più rara rara oggigiorno.

Intanto, anziché prendersela con gli attori, la cosa migliore da fare per consolarsi dopo la fine della stagione è andare a gustarsi le prime anticipazioni su "Gomorra 3".