Ospite a "Verissimo", è intervenuta Eva Henger, che ha aperto l'intervista di SIlvia Toffanin parlando della figlia Mercedesz Henger Schicchi, tra i naufraghi nell'edizione dell'Isola dei Famosi attualmente in onda.

Lei si sta divertendo e io sono agitata, ho perso 5 chili! Lei è molto più forte di me, abbiamo un carattere molto diverso. Vedo che le piace questa esperienza. Leggo i commenti del pubblico e vedo che la ritengono molto simpatica.

"Potrebbe esserci qualcosa tra Mercedesz e Jonas"

Uno dei trend degli ultimi giorni sulle spiagge di Cayo Paloma è la grande complicità tra Mercedesz e Jonas Berami: i compagni d'avventura li hanno già soprannominati "piccioncini", insinuando che tra i due stia nascendo del tenero. I giovani negano, ma è mamma Eva stessa ad ammettere che la figlia potrebbe provare un sentimento per l'attore de Il Segreto

Non sono ancora sicura, però ci potrebbe essere qualcosa… Lei è molto fisica.

Proprio la sua amicizia con Jonas, secondo Eva, avrebbe portato alcuni naufraghi a nominarla. Mercedesz rischia l'eliminazione insieme allo stesso Berami e a Enzo Salvi (ecco il sondaggio di Fanpage dove votare chi dovrebbe uscire tra i tre) e la Henger confessa di essere rimasta delusa in particolare dalla nomination di Simona Ventura.

L'ex attrice hard ha quindi svelato il motivo per cui la figlia usa il cognome della madre anziché quello del padre, Riccardo Schicchi.

Il primo film che ha fatto è stato Gangs of New York di Scorsese e ha usato il cognome Henger, così come ha fatto dopo con un film con Giannini. Prima di partire per l'Isola mi ha deciso di fare lo stesso: "Già non mi conosce nessuno, meglio se uso il cognome Henger!"

"Con il bullismo ha tirato fuori il suo carattere"

Molto emozionata, Eva ha confessato di sentire molto la mancanza della figlia ("Lei mi abbraccia spesso, mi salta addosso, queste piccole cose mi mancano") e ha accettato di parlare di un triste periodo nel passato della figlia, quando fu vittima di bullismo a scuola, per il fatto che la madre era una diva del cinema a luci rosse e il padre il più noto produttore del settore.

Ha frequentato una scuola inglese, dove non conoscevano il padre. Poi, crescendo, qualcuno l'ha saputo. E' allora che ha tirato fuori il suo carattere. Non mi ha detto che le facevano del bullismo, mi hanno chiamato gli insegnanti. Non me l'ha detto per non farmi soffrire. Le dicevo di non prendersela, di non isolarsi e di andare avanti. Ha fatto l'università in Inghilterra e ha ricominciato da capo. E anche lì, alcuni italiani hanno scoperto chi era.

La perdita di Riccardo Schicchi e del padre.

Parlando dell'argomento, Eva si commuove fino alle lacrime. Poi ricorda con grande affetto il compagno di vita Riccardo Schicchi, morto nel 2012.

Pochi giorni fa ci sarebbe stato il suo compleanno. Mi manca molto. Era il mio migliore amico, non ha mai voluto il divorzio. Era un highlander. Quando parlo di lui con Mercedez, lei si chiude, era molto legata a lui.

Infine, Eva ricorda – con altrettanta emozione – il padre, scomparso un anno dopo la morte di Schicchi.

Era un artista, ha avuto sette figli da donne diverse. Da grande ci siamo riavvicinati, ho passato una bellissima settimana con lui poco prima che morisse.