L'edizione 2017 di Amici è arrivata alle battute conclusive. Sale l'attesa per la finale del 27 maggio, mentre riguardo alla semifinale del 20, già registrata, sappiamo che il prossimo eliminato sarà Mike Bird e che i quattro finalisti saranno Federica Carta, Riccardo Marcuzzo, Sebastian Melo Taveira (unico rimasto dei Bianchi) e Andreas Muller. A tracciare un primo bilancio è Emma Marrone, intervistata da Tv Sorrisi e Canzoni.

Com'è noto, Emma è entrata come coach dopo la brusca rottura tra la produzione e Morgan, che recentemente è tornato ad attaccare Maria De Filippi ancora una volta. Emma ha spiegato le ragioni che l'hanno spinta ad accettare la proposta di Amici, sottolineando la differenza con la "gestione" Castoldi

È tornato il sereno grazie al fatto che adesso i cantanti cantano, i ballerini ballano e io ed Elisa poniamo l’attenzione su di loro senza polemiche. Quando è scoppiato il patatrac con Morgan mi è arrivata una richiesta di aiuto da parte di Maria. Lei si è sentita in difficoltà nel chiedermelo perché sapeva che avrebbe reso complesso riorganizzare i miei progetti. All'inizio ero titubante ma ho accettato perché ero l’unica persona esterna al programma che poteva salire su quel treno in corsa.

"Io e Maria abbiamo un rapporto alla pari"

La Marrone ha quindi posto l'accento sul forte sodalizio che la lega alla De Filippi: "Io e Maria abbiamo un rapporto diretto, è uno dei motivi per cui adesso non c’è più una situazione tra ‘giovane talento’ e ‘madrina artistica’, ma è alla pari. La mia sincerità verso di lei è uno dei motivi per cui mi stima. La ragione è che sono una persona sulla quale si può contare sempre e Maria aveva bisogno di me".

Sull'eliminazione di Thomas: "Ha un contratto discografico a 17 anni"

Emma è intervenuta anche sulla tanto contestata eliminazione di Thomas Bocchimpani nella terzultima puntata, per molti fan meritevole della vittoria.

Le eliminazioni non le decido io ma i professori e la giuria. Ho voluto tenere con me Sebastian Melo Taveira, uno dei più bravi ballerini mai passati da Amici. Il programma ha un meccanismo a imbuto, chi se ne frega della vittoria: Thomas a 17 anni ha ottenuto un contratto con la casa discografica Warner, un traguardo che capita difficilmente a quell'età.