Andreas Muller racconta di aver permesso al fratello disabile, lo stesso al quale ha dedicato la vittoria di Amici, di tenere in camera sua la coppa vinta all’interno del talent show. Intervistato da Gente, il ballerino rivela di non essere riuscito a resistere alla dolcezza del fratello, al quale è profondamente legato

Non volevo suscitare tenerezza. Ma soltanto dividere con Daniel una cosa che lui non può fare, una meta che non può raggiungere. È felicissimo per la mia vittoria, ha alzato la coppa e mi ha chiesto: “Posso metterla in camera mia?”. Gli ho risposto: "Devi, è tua".

Oltre al fratello cui ha dedicato la vittoria, Andreas parla del suo futuro e del fatto che viste le avversità, proprio non si aspettava di trionfare

Niente di drammatico, in realtà, non voglio metterla giù troppo dura. Ma una cosa è certa, non sono mai stato il migliore. Magari andavo lontano, ma ci arrivavo sempre da secondo. È così che ho imparato a non mollare, nemmeno quando, dopo il primo provino per Amici, mi hanno scartato. E poi l’anno successivo, quando sono stato escluso dall’edizione serale per un infortunio.

Infine, rivela di non essere certo che ci sia la danza nel suo futuro

Credo che la strada non sia mai una soltanto. È bello tenersi stretti i sogni. Non so se sono nato per ballare, so che farlo mi fa stare bene (…) Non so stare senza musica. L’unico posto dove non mi va di ballare è la discoteca. Lì mi viene una gran voglia di guardare gli altri, prendermi una pausa.

Se volesse, Muller potrebbe anche restare all’interno della scuderia di Amici. È stata la stessa Maria De Filippi a confermare l’intenzione di averlo tra i professioni insieme a Sebastian Melo Taveira, secondo classificato nel ballo. Per il momento Andreas non ha certezze, solo il desiderio di vivere minuto dopo minuto, e scoprire quanto lontano questa strada potrà portarlo.