Grandi manovre e nuove proposte per l'anno nuovo su Rai3 dopo la chiusura anticipata di "Politics", il talk show condotto da Gianluca Semprini. L'ex giornalista Sky non è riuscito a mantenere con il nuovo format gli standard previsti, con una media ascolti poco sotto il milione netto di spettatori e Daria Bignardi, direttore di rete, punta tutto su Bianca Berlinguer. Per la storica giornalista è una nuova chance dopo lo sperimentale #Cartabianca, striscia serale in onda tutte le sere prima dell'edizione delle 19 del Tg3. Il nuovo programma riprenderà gli elementi che hanno caratterizzato lo show e si chiamerà "#Cartabianca a colori" per una produzione totalmente interna alla Rai.

Il programma partirà nella seconda metà di febbraio, dopo il Festival di Sanremo, un tempo necessario a preparare il nuovo talk show nella maniera migliore possibile. Soddisfazione per Daria Bignardi, direttore di Rai3, che ha dichiarato alla stampa

Il martedì di Rai3 si conferma un punto di riferimento per il racconto dell'attualità da parte del servizio pubblico. Abbiamo deciso di affidare a Bianca Berlinguer la prima serata confermando l'intenzione di investire in un progetto di grande qualità, realizzato interamente con risorse interne. Intanto, l'informazione non si ferma, grazie ai quattro speciali di Gerardo Greco che partiranno la prossima settimana e porteranno in prime time l'attualità. Il nostro ringraziamento a Bianca Berlinguer per la grande professionalità e disponibilità con le quali sta raccogliendo questa nuova e importante sfida, dopo quella vinta di #cartabianca quotidiano, e a Gerardo Greco che con spirito di squadra mette il suo gruppo al servizio della rete con i quattro speciali.

Semprini: "Per le rivoluzioni serve tempo"

Il "Politics" di Gianluca Semprini ha chiuso dopo soli tre mesi con Daria Bignardi costretta ad ammettere che il format non ha funzionato. Dal canto suo, Gianluca Semprini non si è risparmiato in fatto di critiche nei confronti della dirigenza

Con un sorriso amaro, dico alla direzione che mi ha voluto qui e che aveva annunciato la rivoluzione dei talk: ci vuole tempo e coraggio per le rivoluzioni, non si può aver paura dopo i primi insuccessi. Capisco il clima e capisco il raggiungimento dei risultati, ma forse bisogna tenere un po' più il punto. Sono a disposizione e sono un dipendente della Rai. Anche su questo c'è stata polemica: venivo da Sky, avevo un contratto a tempo indeterminato e quando la Rai mi ha cercato ho chiesto un contratto a tempo indeterminato come avrebbe fatto qualsiasi lavoratore. Quindi chiedo anche ai colleghi di smetterla con questo veleno. Con la fine di Politics facciamo finire anche tutte queste critiche. Sono a disposizione perché, di fatto, sono uno che non ha mai avuto paura di lavorare. E dunque, riparto dall'ultimo gradino. Grazie e buonanotte.