Cristian si rivolge a C’è posta per te per ritrovare la madre Nunzia che lo ha abbandonato tre anni prima, obbligandolo a occuparsi della sorella nonostante la giovanissima età di entrambi che avevano 18 e 16 anni. Il racconto di questo ragazzo è straziante, tanta è la pena espressa. Ha messo da parte la rabbia nei confronti della madre e del suo abbandono pur di poterla rivedere ancora: “Mi basta questo”. Cristian racconta la sua storia con le lacrime agli occhi, entrando subito di diritto nel cuore del pubblico. L’unica a non sembrare toccata dalle sue parole è la madre Nunzia che, dopo essersi trovata di fronte al figlio abbandonato, lo guarda con freddezza e addirittura chiede al suo nuovo compagno se farlo parlare o meno.

Cristian le racconta com’è stato senza di lei, le dice che gli è mancata e che, fino alla fine, ha sempre continuato a domandarsi che cosa avesse fatto per meritarsi un tale trattamento. Ha aggiunto di aver scoperto solo dopo che lei si era innamorata di un uomo. La reazione di Nunzia di fronte al lacrime del figlio è al limite dell’assurdo: “Li ho trattati come se fossero figli miei, adesso basta”. Il pubblico rumoreggia perché la dichiarazione della donna lascia intendere che non sia stata lei a partorire Cristian e la sorella. Nunzia si rifiuta di andare a fondo della questione, lasciandola cadere nonostante la conduttrice cerchi di ottenere spiegazioni. “Non voglio sapere niente, da 3 anni sto bene e non mi interessano” dice ancora con voce glaciale di fronte al figlio che si mette in ginocchio dall’altro lato della busta, distrutto dal dolore.

De Filippi a Cristian: “Me ne sto zitta per te”.

Sul web il pubblico si schiera tutto dalla parte di Cristian. Le lacrime di questo ragazzo che addirittura supplica la madre che lo ha abbandonato non possono fare a meno di colpire al cuore i telespettatori di C’è posta per te. Nunzia prosegue imperterrita per la sua strada, addirittura chiedendo al compagno Giovanni come comportarsi: “Che cosa devo fare?”. La De Filippi arriva al nocciolo della questione: “È difficile trovare una madre che preferisca il compagno ai suoi figli. Vogliamo rispettare la decisione di Cristian che, nonostante certe risposte della madre, continua a volerla vedere. Vuole qualche contatto, una telefonata ogni tanto. Niente di più”. La padrona di casa invita Nunzia e Giovanni a parlarne dietro le quinte, poi si rivolge al ragazzo: “Lo capisci che io sto zitta per te, vero? Le hai sentite le sue risposte. Sembra una storia ai limiti dell’assurdo, non è normale”. Cristian è prostrato dal dolore: “Volevo sapere se mia madre stava bene, mi basta questo”. Nunzia e Giovanni rientrano e la donna si decide ad aprile la busta, ma alle sue condizioni: “Possiamo sentirci ogni tanto”.