Come si può abbandonare i propri figli, non chiedere di loro per 18 anni e, alla fine, provare perfino ad addossargli la colpa dei propri errori? Se lo chiede Maria De Filippi di fronte alla storia di Salvatore e dei suoi figli. Sono loro a cercarlo attraverso C’è posta per te, per chiedergli il motivo del suo abbandono.

Cristina, suo fratello e le sue due sorelle cercano il padre che se n’è andato quando erano adolescenti o poco meno. L’uomo si è rifatto una vita lontano da loro, in Calabria, ma sono i ragazzi a cercarlo sebbene oggi lui abbia un’altra moglie e altri figli. Messo di fronte alla nota busta della trasmissione al giudizio del pubblico, Salvatore prova ad addossare le colpe ai ragazzi. “Volevate solo i soldi” dice loro, per spiegare la sua assenza. La sua reazione è talmente al limite dell’assurdo che Maria De Filippi, sebbene preferisca assurgere al ruolo di narratrice, non riesce a fare a meno di redarguirlo. “Lasciare i propri figli e poi dare una motivazione del genere è agghiacciante” dichiara la conduttrice, che poi invita i ragazzi a fare a meno delle spiegazioni.

Dietro la decisione di abbondare i propri figli al loro destino non c’è mai un motivo che prescinda dal mero egoismo. Cristina e i suoi fratelli non troveranno chissà quale spiegazione nascosta dietro le parole del loro padre, perché, purtroppo, giustificazioni non ce ne sono. La De Filippi li invita, quindi, a decidere di riammettere il genitore nelle proprie vite per com’è, senza chiedergli altro. La conduttrice, però, non è riuscita a nascondere il suo fastidio. La storia di Salvatore ha richiesto una forte di dose di autocontrollo da parte sua, necessaria ad ammorbidire il suo giudizio di fronte alla manifestazione palese dei ragazzi che, in fondo, erano solo alla ricerca del legittimo affetto di un padre che non è riuscito a comportarsi come tale.