Antonino Cannavacciuolo è il protagonista di una interessante intervista pubblicata questa sul Corriere della Sera. Lo chef di Vico Equense, impegnato al suo secondo anno come giudice della sesta edizione di MasterChef Italia, si è raccontato ai microfoni del blog specializzato in food parlando del suo passato e di quanto abbia lavorato duramente per arrivare ai livelli di oggi. Il primo incarico? Rompere le uova, più di 800 al giorno.

Il primo incarico fu aprire le uova: romperle, separare il tuorlo dall’albume, montarle per il gelato alla vaniglia. Aprivo 800 uova al giorno, per fare 50 contenitori di gelato da mettere sulla macedonia e le fragoline di bosco. Alla fine c’era da lavare la cucina, scopare per terra, svuotare il magazzino. […] Sono andato a lavorare in cucina a 13 anni e mezzo. La notte tornavo a casa con spalle e braccia blu per le mazzate che mi rifilava uno chef. Mia mamma voleva protestare. Mio padre disse: “Se gliele ha date, significa che se le meritava”. Ora quello chef lo arresterebbero per maltrattamenti. A me è servito.

Antonino Cannavacciuolo e il passato a La Sonrisa.

Il padre Andrea era insegnante all'Istituto Alberghiero di Vico Equense, Antonino ha saputo apprendere anche da lui che, tra l'altro, cucinava per ‘La Sonrisa', l'hotel cinque stelle del Boss delle Cerimonie Antonio Polese, deceduto a dicembre 2016. Anche Antonino, che ha lavorato per il Boss delle cerimonie, aveva omaggiato il Boss delle Cerimonie con una corona funebre ai funerali. Ecco il suo racconto di quegli anni

Da ragazzo studiavo nella scuola dove papà insegnava, e lavoravo nell’hotel dove cucinava: La Sonrisa, un cinque stelle a Sant’Antonio Abate, vicino a Pompei; quello dove adesso hanno ambientato Il boss delle cerimonie, la trasmissione tv di Real Time.

L'esperienza militare lo ha portato ovviamente alle cucine

A 19 anni sono partito militare, a Orvieto: ovviamente mi misero in cucina. Preparavo un buffet con un veliero di zucca, fiori fatti con i rapanelli, le salsicce fresche: anche gli ufficiali venivano a mangiare alla nostra mensa. Dopo la naia arrivai qui, sul lago d’Orta, all’Approdo, dove divenni amico della figlia del proprietario, Cinzia. Amici e basta, per due anni. Poi tornai al Sud, al Quisisana di Capri, e Cinzia venne a trovarmi. È stata lei la capocciona. Scattò la scintilla. Ora è mia moglie.

MasterChef Italia 6 va in onda ogni giovedì su Sky Uno HD. Con Antonino Cannavacciuolo anche il solito terzetto composto da Bruno Barbieri, Carlo Cracco e Joe Bastianich.

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