Sarà che Rai 2 ha deciso di puntare su format innovativi e interessanti; sarà che Costantino Della Gherardesca porta fortuna alla tv di stato. Questa sera, infatti, è andata in onda la prima puntata di Boss in incognito: un programma in cui il titolare di una grande azienda si cala nei panni dei suoi dipendenti e lavora con loro, sotto copertura, senza rivelare che è il loro capo. Il protagonista di questo episodio è stato David Hassan, proprietario di 7camicie: un uomo che vive a Roma con moglie e cinque figli e che ha creato un vero e proprio impero dell'abbigliamento e della camiceria. Hassan ha potuto constatare come lavorano i suoi dipendenti, quali sono i loro pregi e difetti, quali i problemi della sua azienda e quali i punti di forza. Alla fine, quando li ha incontrati uno per uno, si è dimostrato molto sensibile e generoso. All'inizio, invece, è stata dura: il boss si è spazientito in negozio con una cliente molto esigente, è stato sgridato dalla titolare del negozio, Dina, che non ha gradito il suo comportamento. Ha conosciuto tutte le persone che lavorano con lui ("Sono il vero motore dell'azienda"), da Noemi che ha perso il padre, morto di tumore, quando aveva appena 5 anni, a una commessa che ha deciso di fare questo lavoro, nonostante fosse laureata. Ha pianto davanti al videomessaggio del figlio, ha voluto conoscere le storie dei suoi tutor, ha indagato sul perché facessero quel lavoro.

Un format che ha fotografato il mondo del lavoro e che ha messo in luce quanto amore ci sia nel personale, quello che "rende grande" un'Azienda come 7camicie. Dipendenti che non sono un numero ma che rappresentano delle vere e proprie risorse, ognuno con il suo carattere e soprattutto con la propria storia: una di queste attendeva da tempo un contratto full-time per poter vivere più dignitosamente e, quando Hassan l'ha convocata nel suo studio, ha temuto il peggio. Temeva di essere licenziata, di perdere tutto, di non poter più vivere perché il lavoro "è la sua vita". E il boss si è dimostrato molto generoso: le ha offerto un contratto full time a tempo indeterminato e ben 10 mila euro. Ad altri due dipendenti David Hassan ha riservato un posto come capo produzione e ad un'altra come responsabile commerciale. In quest'ultimo caso la ragazza era una commessa laureata: un'altra piaga del nostro Paese che costringe, dopo anni ed anni di studio, a ripiegare per un lavoro che non ha nulla a che fare con le proprie ambizioni. Il boss ha anche offerto ad una sua dipendente un viaggio a Genova con il figlio e ad un'altra un viaggio a Parigi con il fidanzato oltre che il pagamento delle restanti rate dell'auto.

Boss in incognitoin foto: Boss in incognito

Nella prossima puntata il protagonista sarà il titolare di un'Azienda di smaltimento rifiuti il quale sarà costretto a svolgere la mansione di operatore ecologico. Insomma, solo così i boss possono capire realmente quale "impero" hanno costruito, come funzionano nel dettaglio le loro Aziende; solo così possono capire che, quando si tratta di "tagliare", di licenziare, di bacchettare, occorre conoscere la realtà fino in fondo, in ogni suo aspetto. Senza pregiudizi, non dando niente per scontato.