Barbara Palombelli ha preso la guida del timone di Forum da diversi anni, rimpiazzando nell'immaginario collettivo la figura di Rita Dalla Chiesa, che pur rimanendo padrona di casa per eccellenza del programma, non rappresenta un fantasma del passato per la collega che le è succeduta. Il programma in questi anni è molto cambiato, arricchendosi di un animo giornalistico più vivo, senza perdere la capacità di guardare all'attualità e alla pancia del paese.

Come la Palombelli ha spiegato in un'intervista a Io Donna: "Tra una lite condominiale e una baruffa tra fidanzati, con spirito pannelliano cerco di far passare un concetto: la legge è un’arma per essere più liberi. Perciò dentro infiliamo anche qualche tema di quelli che, sul serio, interessano la gente". La conduttrice ha quindi offerto anche un'anticipazione sui temi che il programma affronterà nell'inizio della prossima stagione, rivendicando i meriti del passato

A Forum siamo stati i primi a trasmettere un matrimonio gay: era una domenica pomeriggio e non ci furono proteste. Aggiungo che, nella prossima edizione, partiremo con uno spettacolo sul testamento biologico.

Quello condotto dalla giornalista è uno dei programmi più visti del piccolo schermo italiano ed europeo, considerando la fascia oraria. Ma nelle parole della moglie dell'ex sindaco di Roma Francesco Rutelli è anche emerso l'animo da cronista che l'ha caratterizzata negli anni di inizio carriera, senza abbandonarla. E lei, al netto del pericolo di impopolarità, ha criticato non poco le nuove generazioni di colleghi

Mancano i maestri e poi i giovani non hanno coraggio […] Nell’era totalizzante dei telefonini e dei social network, non c’è un solo giornalista famoso venuto fuori dalla grandiosa narrazione del web. Se ci pensi, è clamoroso. I nomi sono sempre gli stessi: Ferrara, Mieli, Scalfari, Vespa, Feltri, Mentana…