La cancellazione dell'Arena di Massimo Giletti continua ad essere la notizia di televisione più rumorosa di queste settimane. A poche ore dalla presentazione dei palinsesti Rai, durante i quali conosceremo il destino del conduttore di Rai1, al quale dovrebbero essere assegnate diverse prime serate nel corso della prossima stagione (alcune delle quali potrebbero chiamarsi proprio "L'Arena di sera"), i dubbi sulla scelta della dirigenza di cancellare uno dei programmi di maggior successo della tv italiana continuano a persistere. E pure Fiorello, uno che certamente non si fa problemi ad esprimere le sue idee, vista la sua posizione da battitore libero, ha difeso l'amico e collega, oltre che la sua trasmissione. Nel corso della sua Edicola si è messo in contatto telefonico con Giletti, facendo prima una premessa

Oggi parliamo di un nostro amico che è stato epurato, esautorato. Qui leggiamo sul giornale che il caso Giletti arriva in Commissione di Vigilanza. Ma mi chiedo: come si può cancellare una trasmissione che faceva 4 milioni? Un programma che funzionava, con interviste importanti e che non guardava in faccia a nessuno? Ricordo che Giletti si è scontrato con Berlusconi così come con Renzi. Ecco, noi ce lo chiediamo. E facciamo anche un appello al direttore generale della Rai Mario Orfeo

Lo showman ha quindi raccontato di aver incontrato Giletti “affranto, deluso, amareggiato. Gli ho chiesto che cosa potessi fare per lui. Mi ha risposto “niente” e ci siamo salutati”. Poi si è messo in contatto con il conduttore, che ha subito precisato di non poter dire nulla ed essere impossibilitato a parlare della sua situazione professionale. Fiorello lo ha dunque stoppato, con il tono canzonatorio che lo contraddistingue e che gli ha permesso di smorzare i toni

Non preoccuparti, parliamo noi. Leggiamo sul giornale che la Rai ti vuole mandare nei posti caldi del mondo a fare dei reportage. Che dici, ce la mandi una cartolina dalla Siria o dalla Corea del Sud? Naturalmente scherziamo. Ti abbraccio e ti voglio bene

E non è del tutto escluso che la Rai possa accogliere nuovamente, a braccia aperte, lo showman siciliano a partire dal prossimo inverno. Il contratto di Fiorello con Sky scadrà a dicembre 2017 e il direttore generale Mario Orfeo non ha fatto mistero di voler tentare il tutto per tutto per riportare Fiorello in Rai. Pochi giorni fa lui stesso ci ha scherzato, in occasione della consegna di un premio per la sua Edicola, affermando "In Rai ci tornerei anche gratis (ma questa è una fake news)".