Per fronteggiare il talent di Antonella Clerici "Standing Ovation" in onda su Rai1, Canale 5 risponde con una nuova fiction del venerdì sera (dopo gli ascolti non troppo positivi de "Il bello delle donne"). È "Amore pensaci tu", serie che vede al centro quattro famiglie disfunzionali, con un cast stellare che comprende Emilio Solfrizzi, Valentina Carnelutti, Filippo Nigro, Giulia Bevilacqua, Giuliana De Sio, Fabio Troiano, Giulio Forges Davanzati, Martina Stella, Carmine Recano, Margherita Vicario, Benedetta Gargari ed Emanuele Macone. Ecco le anticipazioni dei due episodi in onda venerdì 24 febbraio.

Anticipazioni episodio "Tuffati!"

Nel primo dei due episodi di "Amore pensaci tu", Luigi (Emilio Solfrizzi) si ritrova immerso nel suo ruolo di padre impegnato e costretto a delegare Chiara (Margherita Vicario) al cantiere. Gemma (Valentina Carnelutti) non riesce infatti a gestire tutto da sola, specie a causa della gravidanza a rischio di Camilla (Benedetta Gargari). Marco (Filippo Nigro) ha ripreso il lavoro, mentre Anna (Giulia Bevilacqua) gestisce con difficoltà le incombenze familiari. Francesco (Fabio Troiano) deve affrontare le ingerenze di Tina (Giuliana De Sio) nella gestione di Stella (Alessia Manicastri), mentre Roberto (Alberto Molinari) minaccia Jacopo (Carmine Recano): se non lascerà stare Elena (Martina Stella) gli invierà un'ingiunzione restrittiva. Regina (Aurora Cancian) consiglia a Nicola (Emanuele Macone) di chiarirsi con Camilla: peccato che il ragazzo, arrivato a casa di lei, la sorprenda in intimità col fidanzato Emanuele (Gabriele Anagni).

Anticipazioni episodio "Grandi Speranze"

Nel secondo episodio della serata, arriva in sala il film di Francesco, che racconta la relazione di Anna e Dario (Mario Sgueglia), senza tralasciare il dettaglio delle "doti" di lui. Anna cerca di impedire che Marco lo scopra, ma sarà tutto inutile. Jacopo vuole riconquistare Elena e non si accorge che Chiara è probabilmente attratta da lui. Nicola offre ripetizioni a Camilla, ma la ragazza non smette di pensare a Emanuele, tornato in Calabria dai genitori.