Mancano poche ore al momento in cui comincerà il serale di Amici ma tra i coach la rivalità è già alle stelle. In attesa della messa in onda della prima puntata, Elisa Toffoli ha rilasciato un’intervista a QN cui ha raccontato di aver scoperto un altro lato del carattere di Morgan, suo collega ma nella quadra opposta. I due si sfideranno a colpi di esibizioni, ella speranza che sia uno dei rappresentati della propria squadra a portare a casa la vittoria finale. Elisa è pronta e, forte dell’esperienza acquisita avendo già rivestito questo ruolo, dispensa consigli al collega

Per come lo conoscevo è una persona intelligente e divertente, poi ho scoperto anche il suo lato aggressivo, da stratega, che ho visto nella registrazione della puntata di sabato. Quasi diabolico. Ha grande potenziale ma deve stare attento a non mettere in scena se stesso al posto dei ragazzi. Qui si premiano le performance e le canzoni, ci si innamora di questo, non dell'artista e bisogna fare i conti con un genere mainstream. Con Morgan è scontro perché abbiamo ideologie completamente diverse, loro puristi, io imbastardita, mi piace inglobare.

La cantautrice, coach della squadra blu, si sente profondamente diversa dal collega

La ricerca su ognuno in modo diverso. Attenzione, direzione artistica della loro performance, arrangiamento e produzione. Credo di essere sincera, diretta, sensibile ma decisa nell'affrontare i problemi. Ci sono nuove regole del gioco, chi non prende i punti si siede dietro di noi: è un segnale forte da gestire.

Elisa punta su Riccardo, Federica e Andreas.

Elisa si sbilancia nell’elencare le caratteristiche di quelli che considera gli elementi più forti della sua squadra. Al di là dell’ammirazione mai nascosta per l’eliminato Michele Perniola, è a Riccardo Marcuzzo, Andreas Muller e Federica Carta che si rivolge

Riccardo è un talento, oltre a essere molto bello, racconta storie adolescenziali, ha una struttura strutturata ma non ha paura di essere pop, ha un linguaggio e lancia messaggi non banali, non molta musicalità ma il suo punto di vista è profondo. Federica ha il dono di raccontare in modo fresco, emotivo quello che canta, scrive anche cose sue, più o meno strutturate, è impregnata di musica e note, è stimolante sceglierle un repertorio, non prende note altissime ma ha delicatezza ed eleganza, è speciale. Andreas si è dovuto ritirare l'anno scorso a una settimana dal serale per un infortunio, si è ripresentato e ha rifatto tutta la trafila daccapo, è bello forte, cresciuto, ha un altro fuoco dentro.