Dove c'è Alberico Lemme c'è rissa verbale. Che sia in televisione o in privato, è sempre scontro acceso nel mettere in dubbio le potenzialità della sua dieta. Adesso è l'Ordine dei Farmacisti che ha deciso di convocare Alberico Lemme per discutere dei suoi mezzi, intanto ieri è stato protagonista dell'ennesima lite in tv. Lui è sicuro di poter dimostrare e far accettare le sue teorie, ma i Farmacisti sono intenzionati ad ascoltarlo solo per fermarlo

Finalmente l’Ordine dei Farmacisti mi convoca. Loro mi vogliono fermare. Io rilancerò. Mi metterò a disposizione per formare farmacisti e creare nuove opportunità di lavoro. Il concetto è usare il cibo come un farmaco.

Ma il dibattito si infiamma soprattutto sull'etica di Alberico Lemme, sulle sue parole durissime nei confronti dell'universo femminile. Parole come "testa di donna" o affermazioni contestabili, come quelle riferite alle possibilità delle donne, di cervello "inferiore" rispetto ad un uomo, portano il personaggio di Lemme sempre al centro delle polemiche. Tra le sue dichiarazioni più contrastate quelle secondo cui problemi come l'anoressia e la bulimia sarebbero curabili esclusivamente con il cibo.

L'ennesima rissa in tv.

A Domenica Live non è mancato lo spazio dedicato al dietologo e agli ospiti che sono "pro" e "contro" i suoi metodi. Un battibecco molto acceso è avvenuto tra Giulia De Lellis Serena Grandi, due generazioni a confronto che hanno diviso il pubblico a casa. Tutto parte dalle dichiarazioni della ex "lolita" che ha ammesso di aver seguito la dieta solo tre giorni

Ho smesso a causa di impegni a teatro. Chiamavo Lemme la mattina e gli dicevo: Sono quella cicciona di Rimini.

La De Lellis a quel punto provoca: "Si autoinsulta pure, e ride. Ma che c'ha da ridere?".  L'attrice non gradisce e alza la posta

Ma cosa ti ridi tu, a scema? Io rido finché che ca**o me pare. Tu chi sei, di che cosa ti occupi? Io sono un premio Oscar, quindi zitta. Va a parlare al Grande Fratello. Voglio il tuo bigliettino da visita, porca miseria. Dici a me, alla mia età "che te ridi"?

È proprio vero, dove c'è Lemme c'è polemica.