Nei giorni scorsi, la conferenza stampa del ‘Festival di Sanremo 2017‘ ha permesso ai giornalisti di porre una domanda relativa a un altro evento previsto da Rai1. Al direttore Andrea Fabiano, infatti, è stato chiesto come mai le serate evento con Mina e Celentano non fossero più previste dal palinsesto.

Fabiano ha spiegato perché non andranno più in onda: "Le due serate con Mina e Celentano a cui stavamo lavorando erano un progetto che in questo momento abbiamo deciso di tenere in sospeso per valutazioni fatte insieme ai due artisti". La sua versione dei fatti, però, ha portato Adriano Celentano a intervenire per fare ulteriori precisazioni.

Celentano: "Una forzatura mettere in piedi altri spettacoli dove né io, né Mina saremmo stati presenti"

L'artista è intervenuto sul suo blog, dove ha spiegato: "Caro Andrea Fabiano di Rai1, non mi piace per niente il modo in cui è stata divulgata alla stampa la VERITÀ sulla messa in onda delle due serate dedicate a “Mina-Celentano” previste in primavera. Le cose sono andate semplicemente così e tu lo sai: la settimana scorsa dissi a Claudia di fare due telefonate: la prima alla Rai e subito dopo a Mina o a Massimiliano Pani per metterli al corrente di quanto avevo deciso. E quindi spiegare a entrambi le ragioni del mio ripensamento dovuto esclusivamente a una forma di rispetto nei riguardi del pubblico. E lei, così fece". Dunque, ha chiarito che trovava inopportuno mettere in piedi altri spettacoli che – seppure impreziositi dalla presenza di ospiti prestigiosi – non prevedevano la partecipazione ‘fisica' sua e di Mina

"Dopo lo speciale andato in onda lo scorso 12 dicembre, pur premiato da un inaspettato 20% di share, mettere in piedi altri due spettacoli live dove né io, né Mina saremmo fisicamente presenti, mi sembrava di forzare la mano, nonostante questa volta l’assenza delle “MIGLIORI” sarebbe stata compensata da grossi nomi dello spettacolo non solo italiani ma anche stranieri, che per quanto grossi, a mio parere, si sarebbero trovati alle prese con un titolo sbagliato come “Mina-Celentano”. Senza contare poi la marea di Spot che avrebbe preceduto “l’arrogante spettacolo” di chi non c’è. Questa è la verità dei fatti. Certo, mi rendo conto che rifiutare due prime serate su Rai 1 con tutto l’apporto pubblicitario che ne conseguirebbe a beneficio del disco, per qualcuno è uno scandalo. Ma il disco si sa, arriva sempre dopo la “verità”. Adriano Celentano".